Valentino Rossi aveva capito tutto ormai da un po’ di tempo. Nel press day di giovedì scorso, prima del Gran Premio della Malesia non ha resistito e ha punzecchiato Marc Marquez, colpevolizzandolo di favorire Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo della Honda ha risposto che non è assolutamente vero ciò che Rossi insinua, ma, dopo pochi giorni si è smentito da solo in pista a Sepang. Da subito, Marquez, dopo aver fatto passare avanti il suo connazionale Lorenzo, ha infastidito il pilota di Tavullia, rallentandolo ed impedendogli dunque di raggiungere il suo rivale e di poter lottare con lui. Secondo quanto riportato su La Repubblica, è vero che Lorenzo e Marquez hanno stipulato un patto, il “Patto di Andorra”. I due piloti spagnoli si sarebbero addirittura incontrati, nel principato di Andorra, per decidere come comportarsi. La voce era arrivata all’orecchio del “Dottore” che però non ci ha voluto credere: “me l’avevano detto, ma non ci volevo credere” ha dichiarato. Ingenuo? Forse si, forse no. Fatto sta che Marquez è riuscito nel suo intento, mettere i bastoni tra le ruote a Valentino Rossi, che, dopo il “calcio” che ha causato la caduta di Marquez, è costretto a partire dall’ultima postazione a Valencia.
Lorenzo, Marquez e il “Patto di Andorra” per “far fuori” Valentino Rossi
Il "Patto di Andorra": Jorge Lorenzo e Marc Marquez alleati contro Valentino Rossi

