Dopo aver svelato la nuova livrea delle Desmosedici GP20 lo scorso 23 gennaio a Bologna, il DLa pioggia disturba la prima giornata di test a Sepang. Dovizioso chiude undicesimo, Petrucci quattordicesimo: le sensazioni del forliveseucati Team è finalmente sceso in pista in Malesia per la prima di tre giornate di test ufficiali 2020 sul circuito di Sepang. La giornata, iniziata con cielo sereno e condizioni ottimali della pista, è stata rovinata poi da un acquazzone improvviso che ha permesso ai piloti di girare poco nel pomeriggio.
Dovizioso ha chiuso la sessione in undicesima posizione con il tempo di 1:59.771: “è stata una giornata di test impegnativa. Abbiamo introdotto alcuni componenti nuovi e ci siamo dovuti concentrare soprattutto su alcuni aspetti dell’assetto. Domani speriamo di poter utilizzare tutto il tempo a nostra disposizione e poterci concentrare sul resto del nostro programma. Uno degli aspetti fondamentali su cui vogliamo lavorare sono le nuove gomme posteriori. Stiamo cercando di adattare meglio lo stile di guida e il setup della moto, perché crediamo che questi due aspetti ci aiuteranno a sfruttare meglio le nuove soluzioni portate da Michelin”, queste le parole del forlivese della Ducati.
Dovizioso ha poi continuato ai microfoni di Motorsport: “qui non facciamo comparazione sui telai. Abbiamo già scelto il telaio, anche perché le differenze sono piccole. Quello che abbiamo è questo e ora dovremo cercare di sfruttarlo al meglio, lavorando anche su gomme e pezzi nuovi. Niente di grosso, ma se facciamo le scelte giuste possiamo migliorare abbastanza. Il telaio ci ha convinti, non aveva punti negativi anche se i miglioramenti sono piccoli, si tratta di dettagli. Non c’era motivo per non sceglierlo. Vediamo quanto margine avremo se dovremo esplorare certe strade. Per quanto riguarda il motore direi bene, ma non ho avuto un raffronto girando vicino ad altri piloti. E’ chiaro anche che non è che si possano trovare tanti cavalli da un giorno all’altro. Soprattutto noi. La vera differenza la capisci in quinta e sesta, nelle marce precedenti sai che sono tagliate“.

