La stagione di Superbike non è iniziata nel modo migliore per Jonathan Rea, il campione del mondo in carica, che ha dovuto fare i conti con un’operazione poche settimane prima dell’esordio, ha visto la Ducati dominare nella prima gara dell’anno, ma la settimana scorsa si è ripreso il riscatto con qualche piccola soddisfazione. Il pilota nordirlandese è da tempo ormai accostato al mondo della MotoGp, che lui però sembra un po’ snobbare. Intervistato da MCN, Rea no ha escluso la possibilità di un salto di categoria, che però avverrebbe solo nel caso in cui al nordirlandese venisse offerta una moto ufficiale:
“Ci vorrebbe qualcosa di speciale per farmi correre in MotoGP, quello resta il mio sogno, dato che lì ci sono i migliori piloti. Per sfidarli mi servirebbe però un pacchetto competitivo, inoltre dovrei cercare di recuperare in quanto a esperienza con moto, tracciati e gomme. Non mi interessa gareggiare per una squadra satellite, quando dall’altra parte ci sono piloti con un pacchetto migliore, inoltre a 31 anni non credo di avere una simile opportunità. La Superbike è la mia seconda casa, al momento il mio manager sta valutando tutte le opportunità possibili, anche se io non ho la necessità di un cambiamento a tutti i costi. Mi basta semplicemente una moto con cui puntare alla vittoria”.
