Irene Saderini e la frecciatina a Sky: “forse non ero troppo rock?”, e su Valentino Rossi…

Irene Saderini pronta ad una nuova esperienza in Mediaset: tra Superbike, MotoGp e l'addio a Sky, inizia una nuova era per la presentatrice italiana

Inizia una nuova avventura per Irene Saderini. La bionda presentatrice che ha accompagnato tutti i tifosi della MotoGp lo scorso anno ha detto addio a Sky e ha annunciato proprio qualche giorno fa un nuovo inizio.

irene saderiniIrene infatti sarà l’inviata Mediaset in Superbike. “Davvero, ancora non ci credo. Onestamente non me l’aspettavo di ripartire così velocemente, dato che credevo di rimanere ferma un anno. Invece, a volte la vita ti sorprende. Ho scritto quel post prendendo spunto dal monopoli, sono una grandissima appassionata”, ha dichiarato la presentatrice a Gpone.com

La Saderina non sputa nel piatto dove ha mangiato: “se ho imparato qualcosa dal punto televisivo, che mi ha permesso di crescere, è senza dubbio grazie a loro. Sicuramente mi rimarrà il ricordo di tantissime persone, che tra l’altro mi hanno scritto in questi giorni per incoraggiarmi e farmi i complimenti”, ha infatti ammesso riferendosi alla sua esperienza a Sky, soffermandosi poi su alcune persone speciali “Paolo Beltramo, per me è stato un guru, un confidente, un compagno di birre e panini.  Per me Paolone rappresenta la moto. Ma ricordo anche tutti i tecnici e gli operatori, Ugo, Raffaele, Bruno. La lista è molto lunga”.

irene saderiniRimane però un mistero il motivo dell’addio tra la Saderini e Sky: “dovreste chiederlo a loro, non a me. Forse non ero troppo rock per la MotoGP2017?  Adesso voglio solo pensare a questa avventura in Superbike”.

Adesso però bisogna pensare solo al nuovo incarico: “a Mediaset porterò l’esperienza maturata in questi anni e poi mi vedrete come inviata ai box. La Superbike mi è sempre piaciuta, l’ho seguita spesso in passato, anche quando capitava fosse in concomitanza con la MotoGP”.

Infine un commento sul favorito in MotoGp: “lo dico sinceramente: Dovizioso! In Qatar è stato bravissimo, ha dimostrato di essere super competitivo. Faccio caldamente il tifo per lui. Ho grande stima anche di Vinales, un grande talento, così come Valentino, a 38 anni è ancora lì a duellare”.