Che botta per Dovizioso, brutto infortunio al polso: le FOTO impressionanti

Dovizioso, le foto del polso sono impressionanti: brutto infortunio per l'ex pilota di MotoGP durante un allenamento sulla moto da cross

  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
  • infortunio dovizioso
/

Andrea Dovizioso ha detto addio alla MotoGp. Il pilota forlivese, che si era preso una pausa dal mondo a due ruote, è tornato per una nuova avventura in Yamaha, terminata quest’anno, dopo una lunga serie di gare senza risultati e senza importanti miglioramenti.

Ovviamente, come tutti i piloti, Andrea Dovizioso ha continuato ad allenarsi in moto, in particolare sulla moto da cross, sua grande passione, ma ha dovuto fare i conti con un inconveniente.

Il forlivese ha infatti condiviso sui social pochi minuti fa foto e racconto di un infortunio al polso.

Il racconto di Dovizioso

C’è questa nuova moda che i crossisti seguono: far vedere le loro fratture? E io, che un pò crossista mi sento? non potevo non essere “in trend”…e ho deciso di giocarmi la carta della frattura del polso (scomposta per bene, naturalmente)?? Un paio d’ore di paura, ma fa parte del gioco? La cosa importante è che sto bene e non ho riportato danni permanenti✌️“, ha esordito Dovizioso.

Ieri ho avuto la fortuna di avere vicino e di incontrare delle persone che ora è il momento di ringraziare. Il primo sentito grazie va al primario della UOC, il Prof.Lamponi Federico, e a tutto il personale dell’Ospedale Murri di Fermo. Siete stati tempestivi, gentili e aperti nel consultarvi e coordinarvi nella decisione finale con chi, le mie ossa, le conosce bene. Grazie di cuore anche ai piloti che erano in pista e allo staff del Crossodromo Catini di Ponzano di Fermo, che mi hanno soccorso e aiutato dopo la caduta. E poi un grazie speciale a due persone che mi sono sempre accanto. Una sei tu, Fabrizio Borra che, ormai abituato alla gestione delle mie operazioni, sei riuscito, anche da “remoto”, a farmi da angelo custode. Nelle prossime settimane mi sa che frequenterò spesso il Fisiology Center… E poi ci sei tu, Yuri. Amico e presenza immancabile che, una volta in più, è stato un sostegno impagabile. Grazie, di cuore a tutti. Ora mi prendo una piccola pausa?? Ci vediamo in pista, tra un mesetto, per tornare sugli obiettivi del 2023??“, ha concluso l’ex pilota di MotoGP.