Incidente Hayden – “Respirava a fatica, non l’ho riconosciuto subito”: il racconto shock di un testimone

La testimonianza di un uomo che abita nei pressi del luogo dell'incedente di Nicky Hayden: ecco cosa è successo

L’ultimo bollettino medico diramato dall’Ospedale Bufalini di Cesena non dà notizie positive riguardo le condizioni di Nicky Hayden: il pilota di Superbike, ex campione del mondo di MotoGp, rimane stabile, in una situazione veramente grave.

Il Kentucky Kid sta lottando tra la vita e la morte a causa di un tremendo incidente avvenuto mercoledì pomeriggio nelle strade del riminese, durante un’uscita in bicicletta. La Polizia sta ancora indagando per capire le dinamiche di quanto accaduto, ma arrivano le prime testimonianze di chi si trovava nei pressi del luogo dello schianto: “ho sentito una botta tremenda e quando mi sono girato ho visto a terra un ragazzo vestito da ciclista in una nuvola di polvere. L’auto con il parabrezza sfondato era circa 20 metri più in su. Sono accorso subito, ma era già incosciente e respirava a fatica. Non ho capito subito che fosse Hayden, l’ho riconosciuto dal nome sulla maglia. La bici l’ho vista dopo, era nel fosso dall’altra parte della strada distrutta, spezzata in più parti. Lui veniva da via Cà Raffaelli, si stava immettendo su via Tavoleto, penso per andare verso Riccione, ed è stato preso in pieno dall’auto“, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport Mariano Manfredonia, ambulante di bibite in spiaggia, che si trovava davanti la sua abitazione per sistemare gli strumenti di lavoro quando è avvenuto l’incidente.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Lì per lì ho pensato che nella sfortuna fosse stato fortunato, perché in strada c’era un’ambulanza che trasportava un anziano e gli operatori sono accorsi subito. Ho chiamato il 118 e intanto ho cercato di fare defluire il traffico. Un’altra ambulanza, l’auto medica e le pattuglie della municipale sono arrivate in 4-5 minuti. L’automobilista invece era sotto choc: ha solo ripetuto che non l’aveva visto“, ha concluso l’uomo.