Venerdì 20 gennaio le forti precipitazioni nevose e le scosse di terremoto che nelle ore precedenti avevano colpito l’Abruzzo, avevano causato l’isolamento di numerosi paesi e frazioni, in particolare nelle province dell’Aquila e di Teramo. Vista l’emergenza, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile aveva chiesto il supporto della Federazione Motociclistica Italiana per raggiungere queste località. La FMI – tramite il proprio Dipartimento per le Politiche Istituzionali, Sociali e di Attività di Protezione Civile, coordinato da Tony Mori – si è subito attivata mandando sul posto 18 motoslitte.
Ognuna di queste ha effettuato operazioni di ricognizione e portato viveri e beni di prima necessità alle popolazioni delle zone isolate, recuperando inoltre le persone più fragili per portarle nei centri di primo soccorso. Raggiunti gli obiettivi prefissati e terminata l’emergenza, le operazioni si sono concluse anche perché il rischio valanghe è tornato a 4 punti su una scala di 5, quindi ogni vibrazione del terreno sarebbe stata pericolosa.
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “aver migliorato la condizione delle persone residenti nelle località isolate è per noi motivo di grande orgoglio. Le motoslitte sono state fondamentali per il successo di queste operazioni, che altrimenti sarebbero state molto più complicate. In situazioni di emergenza è necessario intervenire in maniera rapida e coordinandosi con le Istituzioni, e ciò oggi è possibile sia grazie alla competenza dei nostri tesserati che all’accordo siglato a fine 2016 con la Protezione Civile”.
Elvio Fortuna, Presidente del Comitato Regionale Abruzzo FMI, ha coordinato sul campo l’attività delle motoslitte: “possiamo parlare di missione compiuta a tutti gli effetti. Voglio ringraziare i conduttori i quali si sono prodigati per aiutare le persone delle località isolate, ma rivolgo un elogio a tutto il Dipartimento per le Politiche Istituzionali, Sociali e di Attività di Protezione Civile FMI che, in collaborazione con i nostri Tesserati e grazie ai nostri mezzi, nelle situazioni di emergenza riesce ad essere un punto di riferimento”.
