F1, la passione per Ferrari e Valentino Rossi ‘mette nei guai’ alcuni imprenditori: il motivo è sorprendente

Falso merchandising di Valentino Rossi e Ferrari: chiusa una fabbrica a Genova, indagato il proprietario 40enne

Il mondo dei motori attira a sè un numero inestimabile di tifosi e appassionati. Due e quattro ruote mandano in estasi tantissimi fan che seguono con passione e fedeltà i propri beniamini. In Italia, in particolar modo, sono Valentino Rossi e Ferrari a far sognare i tifosi: proprio per questo, i più furbi, puntano proprio a loro per cercare di truffare le persone. Nei giorni scorsi infatti, la Guardia di Finanza ha smantellato a Bolzaneto, Genova, una fabbrica che produceva falso merchandising: cappelli, accessori, abbigliamento e gadget contraffatti soprattutto con i marchi Ferrari e VR46. Tutto veniva poi venduto tramite eBay, sotto falso nome. Secondo quanto riportato dall’Ansa, sarebbero stati sequestrati 14.000 articoli contraffatti e tutti i macchinari per realizzarli: computer, supporter magnetici, presse a caldo, punzonatrici e tanto altro. Il proprietario, un 40enne genovese, è indagato e rischia dai 2 ai 6 anni di reclusione, oltre ad una salatissima multa. Inoltre sono stati individuati anche 278 clienti che verranno sanzionati: per loro multe da 100 a 7 mila euro.