Dovizioso svela: “ecco il nostro punto debole! Sogno di gareggiare con le monoposto, e su Lorenzo…”

Andrea Dovizioso, le difficoltà Ducati e un futuro con le quattro ruote: il ducatista fiducioso e sorridente

Esordio non del tutto positivo quello della Ducati e di Andrea Dovizioso. Il ducatista ha iniziato con uno splendido podio in Qatar, ma in Argentina e in Texas le cose non sono andate altrettanto bene.

Credits Instagram @seatitalia
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Il forlivese però è fiducioso e pronto ad affrontare al meglio il tour europeo che inizierà la prossima settimana da Jerez de la Frontera: “il fatto di avere incontrato delle difficoltà è sotto gli occhi di tutti, tuttavia ci sono anche degli aspetti positivi che non devono essere trascurati. Il secondo posto in Qatar non è del tutto casuale, nonostante si sia trattato di una gara abbastanza anomala”, ha dichiarato a motorsport.com durante un evento organizzato da Seat di cui è ambasciatore.

Gli pneumatici con cui abbiamo a che fare rappresentano ancora un’incognita. Al momento noi dobbiamo ancora capire quale strategia utilizzare con le gomme che portano ai GP. Credo che su questo aspetto dobbiamo assolutamente migliorare in fretta”. ha aggiunto Dovizioso mentre gli veniva consegnata una SEAT Leon Cupra presso la sede di Verona del Volkswagen Group Italia.

andrea doviziosoLa Desmosedici GP17 ha nel telaio il proprio punto debole. Questa è la mia quinta stagione in Ducati e credo che, ormai, conosco alla perfezione pregi e difetti della nostra moto. I primi feedback di Lorenzo dopo l’arrivo nel team hanno suffragato l’opinione che da tempo sostengo, ovvero che è sulla carena che dobbiamo lavorare. Bisogna, però, essere positivi e continuare a lavorare duramente. L’impegno non ci manca e così, anche se in questa stagione non siamo ancora in grado di lottare per il titolo, vorrà dire che arriveremo pronti per la prossima”, ha detto ancora il ducatista che non ha poi escluso un futuro nelle quattro ruote: “sono molto orgoglioso di ricevere questa SEAT. Mi piacerebbe in futuro gareggiare con le monoposto, e forse a fine stagione prenderò parte a qualche gara, ma ancora non so nulla. Pensate che la mia prima corsa ‘a quattro ruote’ l’ho disputata a Misano nel 2006 e proprio al volante di una SEAT…”.

andrea dovizioso 7Puntiamo in alto ed è normale essere delusi. Secondo me, però, quello che sta succedendo è importante per il futuro perché conferma certi aspetti che dobbiamo migliorare. L’arrivo di Jorge, come pensavo, è molto positivo perché abbiamo un campione in casa che ci può aiutare a sviluppare la moto. L’arrivo di Jorge è una conferma importante. C’è stato un investimento importante su di lui e di conseguenza conferma che bisogna lavorare su altri aspetti”, ha concluso il Dovi ai microfoni di Sky Sport.