Dovizioso annuncia il ritiro: “nel 2023 non correrò in MotoGP, così non ha senso”

L'annuncio di Andrea Dovizioso, ultime gare in MotoGP per il pilota: la conferma ufficiale del Dovi

E’ ormai agli sgoccioli la carriera da pilota della MotoGP per Andrea Dovizioso. Il 36enne, 22° nel Mondiale con la Yamaha RN, ha confermato la volontà di ritirarsi al termine della stagione. “Sicuramente non correrò in MotoGP il prossimo anno, non c’è ragione per farlo. Ho sempre detto che non sarei rimasto se non fossi stato competitivo e non ho mai cercato una sella per il 2023 perché quando fatichi non ti diverti”, ha detto sul sito ufficiale di MotoGP.

“Sono tranquillo, ho già fatto il test di cosa vuol dire restare fermi, non vorrei finire la stagione in questo modo, ma nessuno ha tutto sotto controllo. Ogni gara però è molto difficile perché parto indietro, cosa che complica ulteriormente le cose. Non mi era mai capitato di non essere competitivo in carriera, è qualcosa di nuovo per me, ma è una realtà. La MotoGP è cambiata, i rivali sono cambiati, il modo di guidare è diverso: ci sono tante piccole ragioni e se metti insieme il tutto capita quello che mi sta succedendo in questo momento”.

La stagione del Dovi è, al momento molto deludente, tra due ritiri (Indonesia e Barcellona) e tante gare chiuse nelle retrovie. “La Yamaha va bene in frenata e in percorrenza. Ma fatica in altre cose. Se non guidi come Quartararo, non puoi essere competitivo. Fabio vince, ma se gli altri piloti si lamentano un motivo ci sarà. Io e Morbidelli, per esempio, abbiamo modi di guidare differenti, ma i nostri risultati sono simili”, ha concluso Dovizioso.