E’ finita nel corso dell’undicesima tappa l’avventura di Barreda alla Dakar 2018, il pilota spagnolo ha alzato bandiera bianca dopo poco meno di cento chilometri della frazione partita da Belen e conclusa a Chilecito. Nei pressi di Fiambalà è arrivata infatti la chiamata di soccorso da parte del rider della Honda, a cui è seguita la decisione del ritiro. A spiegare i motivi di questa scelta ci ha pensato lo stesso Barreda:
“Ho fatto di tutto, ma il fisico mi ha abbandonato. Il ginocchio era molto instabile e dovevo tenere una posizione diversa sulla moto. Era pericoloso e non riuscivo a stare al ritmo con i primi. Ho faticato molto per evitare i solchi profondi scavati dai Kamaz, così ho appoggiato spesso il piede in terra. Vittoria stregata? La moto era perfetta e la squadra stava facendo un ottimo lavoro. Avevo fatto un errore di navigazione alla tappa 3 che mi è costato 27 minuti. Stavo recuperando, quando sono caduto il primo giorno della tappa marathon e tutto si è complicato. Nei lunghi trasferimenti hai tempo di pensare alla vita e alle cose che contano veramente. La Dakar è l’appuntamento dell’anno, il motivo per cui mi alleno ogni giorno. E’ importantissimo, ma la vita è molto di più. Potrò correre ancora per 8-10 anni, per questo vorrei finire bene la mia carriera e vivere al meglio il resto dei miei anni”.

