L’autodromo di Imola come il Ranch di Valentino Rossi: nuove limitazioni sul rumore per questioni politiche

L'autodromo di Imola nel caos: la politica vuole imporre nuove limitazioni sul rumore mettendo a rischio il futuro del circuito per le gare internazionali

L’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola rischia grosso a causa di questioni ‘politiche’. Tempo fa abbiamo assistito ad una fastidiosa guerra giudiziaria tra Valentino Rossi e i suoi ‘vicini di casa’: a Tavullia infatti diversi abitanti hanno puntato il dito contro il Dottore ed il suo Ranch a causa dei fastidiosi rumori provenienti dalla pista.

Adesso è l’autodromo di Imola a finire nel caos per una nuova guerra del rumore: la sindaca Manuela Sangiorgi, per motivi elettorali, vuole intervenire sui rumori provenienti dalla pista, limitandoli ulteriormente e dunque impedendo così al circuito di ospitare eventi sportivi importanti ed internazionali.

Un brutto intervento, quello della sindaca Sangiorgi, che riducendo ancor più il rumore della pista, che esiste da più tempo rispetto alle case che sono state costruite vicino ad essa, metterebbe a serio rischio il futuro del circuito. Commissari e ufficiali di gara sono pronti a manifestare pubblicamente.