Dalle ore 15.30 di martedì 17 aprile Twitter ha smesso di funzionare, come si evince dalle numerose segnalazioni arrivate sulla piattaforma DownDetector, che raccoglie segnalazioni su malfunzionamenti e interruzioni di servizio in particolare dei social network. Il messaggio che appare a tutti gli utenti è il medesimo, cioè “Abbiamo qualche problema tecnico. Grazie per la segnalazione. Risolveremo presto il problema e tutto tornerà alla normalità”. Dall’azienda creata da Jack Dorsey ancora non arrivano dichiarazioni, dunque comincia a salire l’ansia per gli internauti che non possono utilizzare i propri profili. Sono due le ipotesi stravaganti avanzate:
- Si tratterebbe di una conseguenza dell’operazione condotta nella mattinata del 17 aprile dalle autorità giudiziarie russe, che hanno bloccato l’accesso a diversi IP gestiti dai servizi cloud di Google e Amazon in tutto il territorio del Paese asiatico.
- La seconda invece ricondurrebbe ad alcuni gruppi di hacker russi o siriani che starebbero valutando le proprie capacità sul social più diffuso al mondo.

