Sergio Tacchini, storico sportswear brand italiano, grazie alla collaborazione con SELF MADE ha sfilato a Parigi con una mini capsule creata in collaborazione con il brand di Gianfranco Villegas. I capi che compongono questa capsule sono tratti dall’archivio storico Tacchini e vengono completamente “ricostruiti” con volumi oversize e interventi grafici che ne cambiano la personalità senza snaturarla.
Su alcuni modelli viene proposto un patchwork di inserti in tessuto con frasi, motti e aforismi legati allo sportswear; sono parole ricamate direttamente sui capi, così che il capo sia un mix di dettaglio italiano e di cultura streetwear and hip hop che viene dal mondo americano e filippino. Il ricamo è il segno distintivo del brand Self Made, così come la qualità artigianale tipicamente italiana che contraddistingue tutti i capi in collezione.
Le t-shirt si ispirano all’archivio anni ’90 Tacchini, e ne nascono grandi grafiche geometriche che giocano sull’unione tra i loghi dei due brand. I colori principali sono i classici bianco, nero e l’arancione tipico di Self Made, ma ci sono degli interventi di colore deciso nelle stampe delle t-shirt. Sul tracktop e sulla felpa girocollo viene riprodotta la grafica del doppio bandone tipica di Sergio Tacchini e nota come Young Line, che viene rivisitata con interventi di piping, nastri e ricami sia a zig-zag per riprendere la Line che a punto pieno. L’iconico logo Sergio Tacchini viene proposto come ricamo e si fonde con quello di Self Made, realizzato con tecnica cornely. Fanno parte della capsule gli accessori tipici del mondo tennis come i polsini e la fascetta in spugna.
