Lo ‘scontrino della vergogna’: coppia gay insultata tra le voci dei piatti consumati, è polemica!

Uno scontrino vergognoso in cui spunta una voce altrettanto riprovevole, ecco il fatto denunciato da una coppia gay dopo la cena in un locale di Roma

Un episodio increscioso è accaduto ad una coppia gay in un locale di Roma. Dopo aver consumato il pasto, i due ragazzi si sono visti recapitare al tavolo uno scontrino vergognoso. Sotto le varie voci dei piatti consumati ed il relativo prezzo, infatti, si trovava la scritta: “…No pecorino …Sì frocio”. La coppia ha prima protestato contro il cameriere, che ha dichiarato che si trattava di un errore del computer e poi con la proprietaria. Il fatto è stato poi denunciato alla Gay Help Line, che ha offerto ai due ragazzi supporto legale.

La diffusione social dello scontrino incriminato ha poi fatto scattare l’indignazione del web che si è accanito sulla locanda in cui la coppia gay era stata a cena. «Un fatto gravissimo», «Locale omofobo», «Posto da evitare»: hanno tuonato i social. I guai per il ristorante in questione però non sono finiti. Oltre che agli insulti social infatti ora il locale rischia la sospensione della licenza da parte del Comune. “Siamo molto dispiaciuti, il cameriere è stato subito licenziato –  ha raccontato la proprietaria della Locanda Rigatoni a Gazzetta dello Sport – Non siamo un locale di persone omofobe  mi spiace che questo debba infangare il nostro nome”.

Quanto accaduto alla Locanda Rigatoni è un fatto molto grave – ha affermato invece Fabrizio Marrazzo, responsabile Gay Help Line e portavoce Gay Center – purtroppo ogni anno riceviamo oltre 20.000 contatti al nostro servizio, per episodi di omofobia”.