Sanremo 2022, l’ex deputato Giovanardi: “pronto a un esposto se la Muti promuove la cannabis in diretta”

E' in corso la puntata di Sanremo, le polemiche che riguardano Ornella Muti: la precisazione dell'ex deputato Carlo Giovanardi

“Monitorerò con attenzione la serata e sono pronto a fare un esposto per segnalare l’evidente violazione. Lo farei per i minori”, lo riferisce l’ex deputato Carlo Giovanardi, intervistato oggi da MOW (mowmag.com), magazine lifestyle di AM Network che per primo aveva diffuso la notizia dell’attività promossa sui social dall’attrice Ornella Muti e da sua figlia Naike, lo scorso 17 gennaio scorso. “Ripeto: ognuno è libero di avere le proprie convinzioni e di combattere le battaglie che meglio ritiene opportune. Ma non è opportuno affrontare un tema talmente delicato e divisivo in un contesto nazional-popolare come quello del Festival: davanti alla tv questa sera ci saranno milioni di famiglie. E io a loro penso”. Sui social aveva pubblicato post pro legalizzazione e referendum per la cannabis.

Pensa che la Rai avrebbe dovuto intervenire per scoraggiare questo tipo di messaggio legato al Festival? “Sì, io l’avrei sicuramente fatto e l’avrei fatto per i giovani. Ne ho visti tanti, essendo stato amico di grandi personaggi che hanno lottato contro la droga come Vincenzo Muccioli, iniziare proprio dalle canne per poi perdersi in tunnel mortiferi. Non è possibile né accettabile sostenere qualsiasi discorso, che non sia a scopo meramente terapeutico, a favore della marijuana. E poi: perché gli eroi che combattono contro la droga non vengono invitati a Sanremo? Don Mazzi sarà sicuramente meno piacente della Muti, ma almeno sarebbe competente. A nessuno viene da chiedersi a quale titolo la Muti parli di questi temi, invece?”.