Fabrizio Moro ed Ermal Meta calcano il palco dell’Ariston nella prima serata della 68ª edizione del Festival di Sanremo e presentano la loro canzone ‘Non mi avete fatto niente‘. Nel ‘Dopofestival’ però si scopre che il brano dei due cantautori è molto simile (sopratutto nel ritornello) a quello presentato da un’artista a Sanremo Giovani qualche anno fa, dello stesso autore della canzone del duo sanremese. Scoppia così il caso ‘che vede sul banco degli imputati proprio Ermal Meta e Fabrizio Moro. Tra chi accusa e chi assolve, c’è anche la verità dell’ex giudice di Amici e del cantante di origine albanese che esprimono con le stesse parole sui social il loro rammarico ma anche la loro assoluta estraneità alle accuse che li vorrebbero fuori da Sanremo 2018.
Ciao ragazzi, credo sia ora di parlare. Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo. Il punto della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (mio collaboratore storico) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata. Ermal, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste, se non in tutte) e tutti e tre insieme, abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e con Ermal “Non mi avete fatto niente”. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri. Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per esprimere il nostro pensiero, la nostra rabbia, riguardo a certi avvenimenti che hanno condizionato in negativo, la vita di tutti noi in questi ultimi anni…Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio…. come sempre.
