Bella, simpatica è intelligente: oggi abbiamo la fortuna di raccontarvi Renata Zanchi, modella italiana affermatissima, “incontrata” per caso “grazie” a un errore, una svista.
Qualche giorno fa infatti SportFair ha pubblicato un articolo raccontando un video girato e pubblicato proprio da Renata in compagnia di Valentino Rossi: una divertente gag col Dottore per salutare l’Italia, alla fine della quale la modella ha chiesto il cappellino del pilota che però scherzosamente ha rimandato tutto a dopo.
In quell’articolo però abbiamo definito Renata, per sbaglio, “ombrellina”: un errore che purtroppo, o per fortuna, in tanti hanno notato e che soprattutto hanno segnatalo alla simpatica modella, che non ci ha pensato due volte prima di realizzare un nuovo video, sotto forma di Instagram Story. “Mi avete mandato in tantissimi un articolo uscito su SportFair. In tanti, tantissimi mi avete chiesto ma Renata, ma come ombrellina? Cioè, per carità il lavoro dell’ombrellina è giovane fresco, spiritoso, ma io non l’ho mai fatto, io ero invitata al paddock da Dorna. Basta documentarsi un po’ e i miei followers sono attenti e me lo dicono“. Una precisazione simpatica, garbata e divertente. Proprio nello stile con cui SportFair fa informazione. Ed è così che è nata una bellissima conoscenza e abbiamo avuto una piacevolissima chiacchiera, nella quale Renata ci ha raccontato chi è, senza tralasciare le sue passioni e spezzando una lancia a favore delle ombrelline.
“Quest’incomprensione sta spopolando, la gente mi manda l’articolo e mi chiede ma Renata ma come, tu non sei andata a fare l’ombrellina, avevo la felpa azzurra e sembrava l’uniforme della Yamaha. E’ stata una cosa simpatica. La gente adesso sta iniziando a mandarmi la foto di loro stessi con l’ombrello, si sta creando questa cosa dell’hashtag dell’ombrellina per un giorno e mi stanno iniziando a mandare le foto, diventerà virale, alla fine dovrò andare veramente al Mugello“, ci ha raccontato Renata che non è affatto un’ombrellina, bensì un’affermatissima modella: “io sono fissa su Miami, sono in Florida, dovrei tornare in Europa la prossima settimana, in Spagna. Adesso sono fissa su Miami da circa un anno e mezzo, viaggio tantissimo per lavoro, faccio la modella da tantissimi anni, ho fatto un po’ di televisione in Spagna, avevo iniziato a lavorare per un canale nazionale e alla fine dell’ultimo show tramite il mio lavoro da modella che grazie al cielo va ancora benissimo, mi sono trasferita negli Stati Uniti per continuare la mia carriera qua ed è quello che sto continuando a fare. Mi sposto e torno anche in Europa quando ci sono lavori“.
Laureata con 110 e lode, parla 7 lingue, Renata spezza il clichè di “bella ma senza cervello”: “ero una secchiona, studiavo pure le note, non andavo a fare un esame se non sapevo un libro a memoria, dovrei vergognarmi. Da piccolina ricordo mio papà appassionato di musica, quindi io e i miei fratelli siamo cresciuti ascoltando questa musica inglese, da Dob Dylan ai Pink Floyd, e c’era sempre questa curiosità di sapere ‘ma cosa stan dicendo queste persone?’, mio papà parla inglese e francese ma poi è difficile capire molto spesso anche il testo delle musiche. I miei genitori non ne potevano più e quando avevo cinque sei anni, mi hanno regalato delle carte dove avevi le figure della frutta e delle verdura in tutte le lingue, io le avevo studiate tutte, sapevo come si diceva pera in tutte le lingue e quindi già da piccola ho avuto questa passione per le lingue, sono cresciuta con l’idea di fare un lavoro che mi potesse permettere di viaggiare e avere una realtà internazionale e poi appunto ho fatto delle lingue la base dei miei studi, dal linguistico commerciale alle superiori a mediazione linguistica e culturale all’università fino praticamente ad adesso, dove la mia vita è basata sul viaggiare, sul rapportarmi con altre mentalità e culture che è quello che poi arricchisce veramente“.
Nonostante il lavoro, iniziato da giovanissima, Renata non ha mai tralasciato gli studi, consapevole della loro importanza, anche a costo di alzarsi la notte per imparare la lezione: “io ho iniziato molto presto a fare la modella, avevo 14 anni e mezzo, ho praticamente messo le barbie nella scatola e ho detto adesso vado io a fare la barbie, perchè mi pettinavano, mi truccavano, sono stata travolta in questo mondo incantato e devo dire che ho anche avuto un pizzico di fortuna, perchè ho iniziato con un’agenzia ai tempi molto grossa un po’ per casualità, era un ambiente che mi affascinava e mi incuriosiva, ho avuto la possibilità di fare i primi test fotografici, è iniziato tutto in un modo molto semplice e trasparente, e dopo poco tempo ho iniziato a fare subito Grazia, da Grazia sono arrivate le prime copertine, è arrivato il Vogue Italia con ancora la signora Franca Sozzani ecc ecc, ho fatto tante cose. Poi io comunque non ho mai abbandonato gli studi, la mia famiglia mi ha sempre detto ‘Vuoi andare a fare la barbie? Si però prima studia, poi fai la barbie’.
Ho sempre tenuto il piede in due scarpe, ho sempre avuto molto chiaro che volevo avere un piano B nella mia vita, e poi per me sai è diventato un vero e proprio lavoro che mi ha dato l’opportunità di fare delle esperienze meravigliose, presentare eventi, molto molto bello. E anche fare televisione che è sempre stato il sogno nel cassetto, quando ero piccola, quando sistemavo via le carte delle verdure, io prendevo un cucchiaio e giocavo a far la giornalista. E’ stato difficile conciliare studio e lavoro, sono stati anni di tanti sacrifici, soprattutto durante le scuole superiori, perché durante l’università è più facile gestire, è più flessibile, ma durante i giorni delle superiori, con l’obbligo di frequenza, dover apprendere le lezioni, è stato più difficile, e sono riuscita a farlo studiando la notte, io comunque avevo la sveglia fissa alle 4 del mattino perché quello che non facevo in tempo a fare durante il pomeriggio perché magari ero sul set o ad un casting dovevo farlo la mattina presto prima delle lezioni, quindi sono stati anni molto duri ma non rimpiango assolutamente. E’ stata una bellissima soddisfazione ed ho dei bellissimi ricordi di quegli anni“.
Tornando quindi alla nostra incomprensione, al video con Valentino Rossi e alla questione ombrelline, Renata ha poi espresso il suo parere riguardo a questa figura del paddock: “sarò sincera, in generale devo dire una cosa, che da sempre esiste questo binomio donne e motori, è una cosa che combacia bene, dà spirito e colore ad un evento che può essere appunto la MotoGp o altri eventi. Devo dire che nessuno ha mai obbligato le ragazze a fare le ombrelline, ognuno è libero di scegliere cosa fare della propria vita, altra cosa io rispondo sempre alla polemica con una polemica, se vogliamo togliere le ombrelline togliamo anche le veline a questo punto, togliamo l’80% delle donne che fanno televisione in italia, che spesso ostentano il corpo, perché comunque agli uomini piace vedere la bellezza, la bella donna. E’ un lavoro spiritoso, giovane e fresco che dà colore ad un evento, non lo vedo in chiave negativa, è una scelta individuale, ogni persona può scegliere che lavoro fare ed è una cosa che se vogliamo vietare le ombrelline dovremmo vietare le veline ecc ecc. Io faccio un lavoro da tanti anni che è basato sull’estetica, anche se non è solo quello che conta, quindi sarebbe un controsenso andare contro la figura dell’ombrellina, sempre che sia fatto con rispetto e professionalità. Poi dai così diamo un po’ di allegria a questi piloti e vanno più forte, diamogli un po’ di energia, facciamoli distrarre e scaricare un po’ la tensione“.
Mentre sulla gag con Valentino Rossi ha subito scherzosamente esclamato: “non lo dico se me l’ha dato il cappello. Tutti me lo stanno chiedendo. Aspetto il Mugello. E’ stata una cosa molto spontanea, molto genuina, è nato tutto per avere un ricordo con Valentino e soprattutto per fare un saluto all’Italia, perché comunque tantissimi followers che mi seguono sapevano che ero andata lì e come italiana e come fan della MotoGp tutti mi hanno detto vogliamo vederti con Vale, vogliamo un saluto con Vale, vogliamo la foto con Vale. Allora ho detto e facciamo la foto con Vale poi dico ma già che ci siamo facciamolo il video con Vale. Una cosa tutta molto genuina e spontanea come credo si noti e per niente preparata. E’ stata la prima volta, non ci eravamo mai conosciuti di persona“.
“Valentino era molto contento del suo secondo posto quel giorno, è una persona molto genuina, innamorato del suo lavoro dello sport che fa come è giusto che sia, ho solamente parole positive per IL campione, spero che possa prendere la decima presto. Vediamo come va, vediamo domani come va”, ha raccontato ancora prima di spiegare per quale motivo si trovava ad Austin, non per fare l’ombrellina, ma per assistere al Gp, da grande appassionata: “sono andata ad Austin perché vivendo negli Stati Uniti e sapendo che c’è questo evento sono stata invitata da Dorna, sapendo che ho questa passione per la MotoGp mi hanno invitata per vivere da vicino questa passione. Ho una passione in generale per tutti i motori, ho due fratelli più grandi e con papà sono sempre stati molto appassionati quindi è una cosa che da sempre ha vissuto con me, più le moto devo dire che la F1. E poi col Vale Nazionale come può non piacere la MotoGp“.
Non solo motori, ma anche palestra, calcio, e Nba: “se non mi trovate sul set e non mi trovate su un aereo mi trovate in palestra, facendo la modella devi prenderti cura di te, anche se è una cosa che farei al di là del lavoro, perché aiuta la testa, fa bene al corpo e allo spirito. Seguo il calcio, quando vado a Barcellona sono fan del Barca e vivendo a cavallo con gli Stati Uniti poi mi sono innamorata dell’Nba. Sono arrivata qui che quasi non sapevo le regole, adesso so tutto, vado sempre vedere i Miami Heat e mi piace tantissimo, mi piace molto questo sport. Qua fanno della partita uno spettacolo unico. Mi appassiona, ma mi piace anche vedere il calcio in generale, gli eventi internazionali, i Mondiali, la Champions. Le Olimpiadi invernali, mi piace molto lo sci nonostante io non scii. (Si può sempre imparare)… Ormai ci rinuncio, ho messo gli sci tre volte e mi sono ammazzata quattro, allora ho detto magari è il caso che questo sport non faccia per me vi aspetto al bar. Lo guardo in televisione molto volentieri“.
Tra l’Europa e l’America, Renata attualmente vive a Miami, città amatissima da tanti italiani dello star system, tra questi anche i simpaticissimi Vieri e Vacchi, seguitissimi sui social: “conosco Christian, ci siamo conosciuti personalmente qui a Miami, in qualche evento, abbiamo tanti amici in comune, l’ho visto anche recentemente, ed è simpaticissimo, è così come lo vedete, un personaggio, fa ridere è simpatico non c’è niente da fare. Gianluca lo conosco ma non personalmente, abbiamo amici in comune ma non abbiamo mai avuto possibilità di coincidere, è stato qua fino a due settimane fa, ma adesso non è qui, spero di avere l’occasione di incontrarlo presto e fare con lui un balletto. Magari, un balletto, invitiamo anche Vale a fare un balletto. Se vale vince la decima io e Gianluca Vacchi faremo un balletto“, ha simpaticamente scherzato.
Tanti i piani futuri per Renata, tanto lavoro da modella e anche qualche progetto televisivo: “continuerò col mio lavoro di modella, a cavallo tra l’Europa e gli Stati Uniti e questo è il progetto più importante, parto la prossima settimana per i primi servizi fotografici con un occhio puntato sulla televisione, ci sono dei progetti nuovi in aria, che mi rendono molto felice, non posso svelare niente ma speriamo di poter raccontare presto qualcosa di bello. La televisione non sarebbe in Italia, o Stati Uniti o Spagna, perché la televisione la faccio ovunque meno che nel mio Paese, non velina, quello no. Presentatrice. Io in Spagna i programmi che ho fatto erano di satira un po’ come il nostro Striscia, quiz show con famosi, questo è il tipo di programma dove credo che potrei apportare un po’ per la mia personalità“.
E noi, alla televisione italiana, facciamo un appello: una ragazza come Renata è difficile da trovare … e noi che facciamo? Ce la facciamo scappare preferendole tante straniere (magari altrettanto belle e simpatiche, ma non italiane).
Simpatica, bella, con un’ottima proprietà di linguaggio, sempre con la battuta pronta e disposta a mettersi in gioco, disponibile e alla mano. Invece di puntare tutto su stupide liti tra ex gieffine che si beccano per chi ha più ritocchini, puntiamo alle nostre risorse più brillanti, quelle per cui vale la pena seguire un programma e guardare la tv!

