Nomination agli Oscar – La cerimonia degli Oscar si terrà il 26 febbraio ma già si scaldano i motori per quanto riguarda i film candidati a vincere la statuetta più ambita dal mondo del cinema. Le nomination si sono rese note oggi non senza sorprese, ma anche con qualche conferma. Otto sono le nomination per Moonlight e Arrival, mentre Lion, Manchester by the Sea e Hacksaw Ridge ottengono sei candidature.
Nomination agli Oscar – La La Land di Damien Chazelle, con Ryan Gosling ed Emma Stone, ottiene invece ben 14 nomination agli Oscar, eguagliando il record di Titanic ed Eva contro Eva. Per la candidatura più importante, quella di miglior film agli Oscar invece si presentano i film: Arrival, Hacksaw Ridge, Hidden Figures, Lion, Moonlight, Fences, Hell or High Water, La La Land, Manchester By The Sea.
Nomination agli Oscar – Grande orgoglio anche per il cinema all’italiana che con “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi ha ottenuto la nomination come miglior film documentario. Il presidente ANICA, Francesco Rutelli, ha accolto con grande favore la notizia dell’inclusione del film di Gianfranco Rosi “Fuocoammare” nella cinquina dei candidati al premio Oscar per il miglior documentario: “giusto meritato riconoscimento ad un protagonista del documentario e del cinema italiano. E’ una ulteriore dimostrazione della vitalità delle nostre industrie creative”.
Nomination agli Oscar – “E‘ un risultato straordinario, è già una vittoria essere arrivati fin qui. Riuscire ad entrare nella cinquina dei documentari finalisti è la realizzazione di un sogno iniziato un anno fa a Berlino e proseguito in ogni angolo del mondo. Passando per il nostro Paese, con la prima visione che Rai3 ha mandato in onda il 3 ottobre riscuotendo un grande successo di pubblico“, dichiara Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. “Eravamo convinti – prosegue Del Brocco – che il cinema di Gianfranco Rosi ce l’avrebbe fatta a colpire nel segno e arrivare anche al cuore dei giurati americani. Una platea difficilissima, chiamata a giudicare i documentari prodotti da colossi americani come Amazon e CBS. Una scommessa quasi impossibile: è dal 1962 che un documentario italiano non riesce ad entrare nella selezione dei film finalisti. Eppure la piccola isola di Lampedusa ce l’ha fatta anche questa volta, e dopo aver partecipato a ben 50 festival e aver vinto una decina di premi (tra cui l’Orso d’Oro al Festival di Berlino e il premio come Miglior Documentario agli EFA) ora arriva a Los Angeles con il suo carico di bellezza e di dolore. E aggiungo che per un soffio non è riuscito ad entrare nella short list della categoria per il Miglior Film straniero“.
Nomination agli Oscar – “Per questa splendida avventura, per le emozioni e le esperienze che abbiamo condiviso in questo anno eccezionale – continua l’ad di Rai Cinema – vorrei ringraziare i nostri partner produttivi, Donatella Palermo, Istituto Luce Cinecittà, e ancora Filmitalia e il Ministero dei Beni e delle attività culturali. Tutta l’isola di Lampedusa con i suoi straordinari abitanti, il dottor Bartolo per il lavoro quotidiano che continua a svolgere e il piccolo Samuele. E soprattutto – conclude – Gianfranco Rosi, per l’impegno e la tenacia che ha messo in questa lunga avventura, per il suo cinema che farà ancora molta strada e di cui tutto il Paese deve andare fiero“. (ITALPRESS).
