Musica: tutto pronto per il secondo atteso appuntamento del Varignana Music Festival [INFO UTILI]

Sabato 8 luglio, ore 20, secondo appuntamento della IV edizione del Varignana Music Festival, la rassegna realizzata da Musica Insieme e Palazzo di Varignana Resort & SPA

Protagonista della serata, il pianista russo Alexei Volodin: apprezzato per la tecnica brillante e la sensibilità del tocco, è uno dei solisti più corteggiati dalle grandi orchestre internazionali, dalla London Symphony alla Sinfonica della RAI. Per il recital che segna il suo debutto al Varignana Music Festival ha scelto due autori che occupano un posto speciale nel suo repertorio: Fryderyk Chopin e Robert Schumann. Del compositore polacco eseguirà due delle quattro celeberrime Ballate: la prima, giovanile e sognante, e l’ultima, più epica e al contempo innovativa. A Schumann e ai suoi amatissimi Studi Sinfonici è invece dedicata la seconda parte del concerto.

Domenica 10 luglio, semprealle 20, il Varignana Music Festival accoglierà per il suo terzo appuntamento il Gutman Trio, fondato dalla violoncellista Natalia Gutman, annoverata tra i massimi interpreti della storia del violoncello, insieme a due solisti d’eccezione: il violinista Sviatoslav Moroz e il pianista Dmitri Vinnik. Il loro programma si apre sulle note giovanili del Trio élégiaque n. 1 di Sergej Rachmaninov, un’opera estremamente virtuosistica, che cita ritmi e melodie di ?ajkovskij, come ad affidare tutto il suo affetto e la sua stima a quello che il giovane compositore considerava un mentore. A violino e pianoforte invece è affidata la Sonata n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms, l’ultima composta per questi strumenti. A concludere la serata sarà il pensoso e mesto Trio n. 2 di Dmitrij Šostakovi?.

Domenica 11 luglio alle 20 la quarta serata del Varignana Music Festival sarà invece affidata al Quartetto di Cremona, fra i più apprezzati quartetti italiani, ospite di sale che vanno dal Bozar di Bruxelles al Metropolitan di New York. Il Quartetto proporrà uno dei capolavori assoluti di Ludwig van Beethoven: il Quartetto n. 15 in la minore op. 132, monumento del “terzo stile” del compositore. La seconda parte del concerto, invece, vedrà il Quartetto insieme ad Alexei Volodin, pianista in residenza dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, e solista con le principali compagini, per interpretare l’unico Quintetto per pianoforte e archi di Johannes Brahms. Il compositore lo pensò inizialmente per soli archi, per aggiungervi infine il pianoforte. È un’opera ricca di tensioni e di pennellate luminosissime che ancora oggi affascina le platee di tutto il mondo.