“Nei miei primi 40 anni sono stato un campione olimpico, un buon padre di famiglia e un comunicatore. – ha ammesso Massimiliano Rosolino ripercorrendo la sua vita da sportivo e non solo – Nei prossimi 40 vorrei fare l’attore“. Dopo una lunga carriera da nuotatore, il 39enne di Napoli vorrebbe sfondare come attore e confessa il suo sogno nel cassetto a Leggo.it. “Mi piace stare davanti alla telecamera, so intrattenere e sono spigliato quando recito. – ha aggiunto – A giugno sono stato protagonista in un docufilm per TV 2000: io, uno sportivo, che divide una giornata intera con un nerd, Lorenzo. E’ piaciuto molto, mi hanno detto che ricordo Gianpaolo Morelli, il commissario Coliandro, napoletano come me. Ecco, un ruolo in una fiction, magari alla Morelli, sarebbe perfetto per iniziare. Comunicare mi è sempre piaciuto. Dopo nuotare è quello che so fare meglio. So parlare alla gente, vedo che mi ascolta, mi segue, nella vita come in tv. Le cose arrivano con i propri tempi; intanto a produttori e registi dico: sono in piazza. Provatemi”.
“Mi piace interagire, coinvolgo tutti e mi trovo bene. – dice Rosolino sul suo rapporto coi social – Voglio che la gente sappia quello che faccio. Per tutti sono Max e funziona. A 40 anni sono ancora in forma, faccio triathlon, ma il tempo passa per tutti. Ho sempre puntato sulla simpatia e non sul fatto di essere un sex symbol. E poi sono serio: da 12 anni Natalia Titova è la mia donna, con lei sono felice e ho due figlie stupende. Con loro festeggio domani a Forte Village, in Sardegna; una riunione in stile napoletano, con tutta la famiglia. Roma è casa mia, l’adoro. Però non capisco il sindaco Raggi. Non lo incontro mai ai grandi eventi di nuoto, come gli ultimi ai Sette Colli al Foro e alla riapertura del Circolo Ondina sul Tevere. Sembra si nasconda. Non si fa così”.
“Non uno, ma molti, aspettate e vedrete. – ammette poi suoi giovani nuotatori italiani pronti a diventare vittoriosi come lui – La Nazionale azzurra è fortissima, sia nel maschile sia nel femminile. Agli Europei di inizio agosto a Glasgow possiamo vincere tutto; abbiamo il ritorno dei veterani come Scozzoli e la Pellegrini e le stelle come Paltrinieri e Detti. E poi i giovanissimi. Vado anche io a Glasgow; tra tv e web sentirete parlare molto di me. Ricomincio da 40″.
