“Quel maglione lungo sulle mani“: cantava un appassionato Gigi D’Alessio agli inizi degli anni 2000 nella canzone dal titolo ‘Non dirgli mai‘. Un brano che con piccole correzioni al testo potrebbe abbandonare la sua versione romantica per riadattarsi al caso scoppiato ieri durante il Concerto del Primo Maggio. ‘Quel maglione lungo sulle mani‘ infatti è costato ad Ambra Angiolini (presentatrice dell’evento musicale) una vera e propria polemica sui social. Quando gli attentissimi utenti si sono accorti che il capo indossato dalla presentatrice era prezzato ben 325€ sul sito e-commerce di Alberta Ferretti l’indignazione si è incanalata su internet con commenti non proprio carini contro Ambra. “I grandi comunisti sul palco: Ambra col pullover Ferretti da 325 euro”, si è letto sui social ed anche: “certo che Ambra Angiolini ha un bel coraggio a parlare di chi non ha lavoro (“Mi accontento di 25 centesimi!”) con una maglia di Alberta Ferretti da 300€”. La diatriba scattata sui social durante il concerto romano ha raggiunto in diretta anche la protagonista della vicenda e colui che insieme a lei sul palco ha presenziato all’evento. Lodo, cantante del gruppo Lo Stato Sociale, ha indossato una replica del maglione della collega per esprimere la sua vicinanza ad Ambra. Un gesto simbolico, ma rivelatore di come il web spesso faccia di dettagli irrilevanti inutili polveroni. A scagionare la Angiolini e ‘quel maglione lungo sulle mani’ è intervenuta anche l’altra ‘sponda’ social: “eh sì, doveva far finta di essere povera, in effetti. Magari senza maglione qualcuno ci cascava”, si è letto anche tra i vari commenti a riguardo. Anche Ambra però a concerto finito ci ha tenuto a dire la sua con un post Instagram. Pubblicando una foto degli slip che indossava (comprati a 5€ da H&M) la bella presentatrice ed attrice ha scritto a didascalia:
Però i miei slip costavano pochissimo! Ora posso riappropriarmi delle parole dette, dell’energia nuova, della poca retorica e di un concerto che per chi lo ha vissuto è stato e sarà sempre qualcosa di più che una maglietta firmata, comprata o prestata? #primomaggio #ancoragrazie

