Havaianas presenta Retratos, il progetto “Ritratti del Brasile” avviato due anni fa con lo scopo di avvicinare la cultura brasiliana al resto del mondo. Nobile, selvaggia, concettuale: è Tarsila Do Amaral l’artista scelta quest’anno per dare vita al progetto. Brasiliana di nascita e dall’inconfondibile stile poetico e colorato, la pittrice fu interprete sensibile dell’epopea del suo Brasile, ritraendo nelle sue opere paesaggi e scene folcloristiche del suo paese natale.
Il classico modello unisex Top di Havaianas diventa, così, una tela bianca da dipingere con tutta la bellezza e la poesia di tre opere di Tarsila Do Amaral, annoverata tra i fondatori del movimento artistico modernista brasiliano degli anni ’20.
Per rendere omaggio a questa icona dell’arte e avanguardista femminile, Havaianas propone tre modelli Top con alcune delle sue opere più famose:
- A Cuca: la storia di una vecchia signora che ha preso le sembianze di un coccodrillo e che ruberebbe i bambini cattivi.
- Postcard: una scena naif del paesaggio brasiliano.
- Anthropophagy: ispirato al Manifesto cannibale di Oswald de Andrade (suo marito), che ha incentivato l’emergere di un’identità culturale brasiliana riconosciuta.
Tarsila Do Amaral
Tarsila do Amaral nacque a San Paolo nel 1886 da una famiglia di coltivatori di caffè. Dopo aver studiato scultura e disegno, si trasferì a Parigi nel 1920 per proseguire i suoi studi all’Académie Julian insieme ad altri artisti famosi. Fu proprio a Parigi che sviluppò il suo inconfondibile stile caratterizzato da colori vibranti che catturano i paesaggi del suo paese natale, il Brasile, ed alcune scene folcloristiche della vita quotidiana locale.
Tarsila Do Amaral è stata annoverata tra gli artisti fondatori del movimento artistico modernista brasiliano negli anni ’20. Il suo uso di temi nativi e il suo stile incoraggiarono l’arte brasiliana ad allontanarsi dalle influenze di altri stili esterni e diedero lo slancio alla creazione di una propria narrativa locale. Tarsila era una persona bella e sensibile, ma allo stesso tempo una donna all’avanguardia rispetto ai suoi tempi. Oltre ad essere stata un’icona della moda, si è espressa anche in altre discipline artistiche diventando sceneggiatrice e pianista.
Dopo la rivoluzionaria esibizione a New York nel 2018, la sua città natale di San Paolo ospiterà la retrospettiva di questa artista pionieristica al MASP (Museo d’Arte di San Paolo) nell’aprile 2019.














