Sono perfette per gli sport outdoor e in particolare per il trail running le sneakers Grisport Cross. Ultraleggere, hanno fodera 3dAir altamente traspirante, tomaia resistente allo strappo e all’abrasione realizzata con tecnologia seamfree che elimina la maggior parte di cuciture, garantendo tenuta e durata del prodotto. I rinforzi laterali hanno un trattamento riflettente-luminescente che ne aumenta la visibilità notturna. Cuscinetto antitendinite, sottopiede anatomico, forma avvolgente. Sono disponibili anche con sistema di lacci easy-lace con gancio scorsoio che velocizzano la calzata della scarpa e assicurano tenuta del piede per tutta la corsa. La suola Vibram in gomma Total Grip garantisce stabilità e presa su ogni terreno. Queste sneakers sono davvero performanti durante l’attività sportiva, ma sono così comode ed ergonomiche che sono piacevoli da indossare che difficilmente si potrà farne a meno durante il tempo libero e la vita quotidiana! (Prezzo 80 euro circa). Grisport è il partner ideale per vivere la natura, sia che si tratti di una passeggiata al parco sia che si affrontino attività outdoor più impegnative. Da 40 anni investe per migliorare sempre di più il proprio prodotto, utilizzando il know-how acquisito per creare ottime calzature sia nelle performance che nel prezzo.
Nata nel 1977 come azienda specializzata in scarpe da trekking, Grisport ha scelto di festeggiare quest’anno il traguardo dei 40 anni di attività con l’inaugurazione della nuova importante piattaforma produttiva di Castelcucco in provincia di Treviso, progettato secondo linee guida attente all’architettura ecosostenibile e all’innovazione. Il progetto architettonico del nuovo plesso, firmato dall’Arch. Marco Mauro Schiavo, aggiunge circa 15.000mq ai 25.000mq esistenti, inserendosi nel fragile contesto dei colli della pedemontana a Castelcucco. È frutto di un attento studio che ha reso possibile la mitigazione dell’importante volume del nuovo plesso interrando parte dello stesso e ricoprendo parte del tetto con piantumazione in sedum, piccole piante grasse che creano un compatto prato verde e resistono a cambi climatici e prolungata esposizione al sole.
La creazione di un “tetto verde” ha molteplici vantaggi eco-sostenibili che sono stati prioritari per Grisport nella scelta definitiva di un progetto di così ampia portata:
- aggiunge uno strato di isolamento;
- ha un effetto insonorizzante;
- raccoglie l’acqua piovana;
- migliora la quantità d’ossigeno presente nell’aria rispetto all’anidride carbonica;
- crea un habitat ottimale per uccelli e farfalle;
- migliora l’estetica di una superficie spesso inutilizzata
L’utilizzo di oltre 700mq di verde sul tetto ha in sostanza il triplice scopo di mitigare l’impatto visivo, generare un processo di pulizia dell’aria e trattenere circa 14lt di acqua per mq. L’acqua piovana viene poi convogliata verso i ricettori comunali in miglioramento anche delle stringenti norme sull’invarianza idraulica. L’impatto della facciata ovest del padiglione di 100 metri lineari è stato alleggerito con un affascinante imbuto vetrato in cui convogliano le falde inclinate del tetto verde. Oltre ad essere un delicato modo per preservare la vista sui deliziosi colli asolani questa impostazione dona all’edificio un design moderno e futuristico ma perfettamente integrato nel contesto naturale circostante. Questa “linea green” che Grisport ha adottato per la sua nuova sede è stato il naturale proseguimento della scelta ecologica intrapresa nel 2009 con l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla sede produttiva. Grisport fu una tra le prime aziende in Italia a realizzare un investimento così importante per impegno economico e mq impiegati. L’impianto offre il 70% dell’energia pulita necessaria alla realizzazione delle calzature e si sviluppa su una su una superficie di pannelli fotovoltaici di circa 15000 metri quadrati – pari a circa 4 campi da calcio. La potenza prodotta di circa 850.000kW/h annui consente il risparmio di 500 tonnellate di emissioni di anidride carbonica, pari all’assorbimento di una foresta di 1.000.000 mq di superficie.
Attenzione per l’ambiente di contorno, tetto verde, pompe di calore, impianto fotovoltaico, materiali naturali costituiscono la coerenza della visione green che Grisport ha rafforzato da un decennio. Il nuovo plesso sostituisce quello datato anni ’80 anche con l’obiettivo di modernizzare il processo produttivo. Grazie ad impianti tecnologici che ottimizzano i flussi produttivi, Grisport migliorerà le prestazioni in termini di quantità prodotte. Particolare attenzione è stata dedicata alle condizioni dei collaboratori che potranno godere di un ambiente lavorativo attentamente studiato sia sotto il profilo morfologico sia per le condizioni climatiche dei vari reparti per l’ottenimento di microzone ideali in tutte le stagioni a mezzo impianto di ricambio e climatizzazione dell’aria con pompe di calore. Alla piattaforma produttiva direttamente connessa con quella logistica attraverso un innovativo sistema di trasferimento del prodotto anche in verticale, si aggiunge un nuovo reparto di progettazione del prodotto con nuovi laboratori di test ed analisi materiali oltre che un reparto di prototipazione che si estende su oltre 3000mq.
LA STORIA DEL SUCCESSO DI GRISPORT
Recentemente segnalato tra i 50 marchi delle Pmi che crescono di più in Italia**, Grisport ha raggiunto i 158 milioni di euro di fatturato nel 2016, anno fortunato che gli è valso anche il riconoscimento come Outdoor Footwear Brand of the Year ai Footwear Industry Awards, evento organizzato nel Regno Unito che premia i brand più innovativi e performanti nel settore calzaturiero mondiale. La crescita dell’4% è una conferma del trend degli ultimi anni. Nonostante l’export sia ancora prevalente nel giro d’affari di Grisport, con un 75% della produzione destinata all’estero, l’Italia rappresenta comunque un mercato fondamentale con la quota del 25%. È stata avviata nel 2017 un’importante strategia export per rafforzare la presenza del brand nel mercato scandinavo e giapponese e iniziare l’ingresso negli Stati Uniti. L’Azienda conta 230 dipendenti nello stabilimento trevigiano e quasi 3000 nelle strutture collegate e continua a crescere.
La storia del successo di GRISPORT inizia nel 1977 quando i fratelli Graziano e Mario Grigolato fondano l’azienda specializzata in scarpe da trekking, diventando uno dei maggiori leader nel settore. In pochi anni la rete di vendita si espande in tutto il mondo e trova importanti collocazioni in nicchie difficili come quella dei mercati orientali. Sfruttando sapientemente l’esperienza maturata nel settore Grisport avvia una precisa diversificazione del prodotto producendo calzature casual da città, tempo libero e safety (antinfortunistica) con caratteristiche e materiali all’avanguardia. Ad oggi la produzione si attesta ad un 45% sulla scarpa trekking, un 30% sull’ antinfortunistica e un 25% sul civile. Grisport ha avuto una crescita determinata e inarrestabile, perché sostenuta da una forte strategia ben definita. Circa 15 anni fa, quando l’80% del fatturato Grisport era rappresentato dalla produzione legata ai marchi di clienti terzi, l’azienda di Castelcucco ha messo in atto una vera e propria rivoluzione: ha puntato sul proprio marchio dedicandovi l’80% della produzione e riducendo a solo il 20% i prodotti per terzisti.
“Una strategia che ci ha consentito di fidelizzare i clienti e di risalire la china con i risultati importanti che stiamo ottenendo – spiega Gianni Grigolato, Responsabile Commerciale di Grisport – Oggi una battaglia sui costi di produzione è una battaglia persa. La via per le aziende del distretto è iniziare a produrre con un marchio proprio, che sia riconoscibile, emblema del Made in Italy.”
Il brand in questi anni sta lavorando per valorizzare l’immagine del marchio in ogni nazione, mantenendo cuore e testa in Italia e proponendo un prodotto orgogliosamente made in Italy.“Da sempre puntiamo come prima cosa sul buon rapporto qualità/prezzo: il nostro obiettivo è offrire una scarpa confortevole e di alta qualità ad un prezzo medio. Se lo è, questo crea fidelizzazione” spiega Giuliano Alessi, AD di Grisport dal 1988 – “Nel 2017 celebriamo i 40 anni da quando l’azienda è stata registrata ufficialmente. Questo risulta un traguardo importante, dal momento che in un periodo in cui la crisi nel settore è ancora ben presente, l’azienda non solo rimane solida ma si fortifica sempre più”. Altro punto di forza del marchio è rappresentato da collezioni rinnovate con frequenza semestrale che consentono a Grisport di proporsi con un prodotto sempre nuovo. Oggi la collezione Grisport conta più di 5.000 modelli con in media 8-9 linee completamente nuove ogni stagione. La produzione si divide sostanzialmente in tre tipologie di calzature: la linea Trekking, caratterizzata da ricerca, materiali innovativi e tecnologia nella costruzione del prodotto; la linea City con calzature pensate per coniugare confort e stile ed infine la linea Safety che punta a sicurezza e confort per i lavoratori a rischio infortuni.
Grisport annovera diversi brevetti per la costruzione innovativa delle calzature, la realizzazione di membrane performanti e materiali innovativi, frutto della visione illuminata della seconda generazione della famiglia Grigolato, che da anni affianca i fondatori, e che da sempre supporta la mission aziendale: creare confort di qualità in ogni calzatura casual o sportiva. “Ci siamo strutturati in modo da avere un laboratorio adibito ai test, di cui sono dotate poche altre aziende, affinché tutti i materiali che arrivano siano testati prima di essere introdotti nel processo produttivo. – prosegue Giuliano Alessi – Così siamo in grado di verificare gli standard richiesti per i nostri materiali performanti e innovativi.” Nascono così la membrana Spotex traspirante e impermeabile, i pellami speciali come la pelle H2O antimacchia e lavabile in lavatrice, l’applicazione di costruzioni particolari come l’Antishock System per proteggere il tallone durante il movimento o la suola Active, una speciale costruzione della scarpa che prevede l’utilizzo di micro molle massaggianti e l’ultimo in ordine di tempo il Light Step+Memory, una speciale soletta auto modellante con ottime caratteristiche di confort e assorbimento degli urti. In un’ottica di rilancio e rinnovamento Grisport ha recentemente anche investito nel restyling del logo per renderlo più smart e leggero. La nascita del nuovo payoff aziendale “A world to discover”, sviluppato tra il 2016 e il 2017, porta Grisport ad una nuova comunicazione del brand aziendale, che vuole rendere l’utilizzatore finale (potenziale o fidelizzato) parte integrante del processo di valorizzazione del brand stesso. Il tutto invitando all’esplorazione del mondo in cui viviamo, con tutte le sue sfaccettature, ma anche dell’azienda stessa, essendo Grisport un mondo tutto da scoprire.
Sempre in quest’ottica, l’azienda ha creato nuovi canali web e social, proprio per avvicinarsi anche ad un pubblico più giovane, ed ha avviato collaborazioni con alcuni travel-blogger fornendo le calzature sportive adatte alle imprese dei giovani esploratori. Inoltre ha sostenuto sponsorizzazioni con corse non agonistiche organizzate sul proprio territorio, come la corsa benefica Asolando in Rosa o la Pedemontana in Corsa, con l’obiettivo di valorizzare percorsi, paesi e le meravigliose montagne che da sempre per Grisport sono fonte di ispirazione. Un’altra importante collaborazione, nata molto spontaneamente, è quella che lega Grisport ad Antonello Favaro, appassionato ed utilizzatore assiduo di calzature Grisport, in tutte le sue gare e camminate. Vincitore di innumerevoli gare di Nordic Walking in diverse categorie e che tra il 2016 e il 2017 si è laureato campione italiano Fidal di Nordic Walking agonistico federale. Tutta la sua squadra, il “Nordic Walking Bassano”, sta ottenendo grandissimi risultati in diverse categorie.




