Gite scolastiche: ecco il decalogo per viaggiare sicuri

Gite scolastiche: ecco cosa si può fare per tutelare la sicurezza e l'incolumità di studenti e docenti designati

Continental, noto costruttore di pneumatici, ha stilato durante un meeting alla Milano Design Week, un decalogo di consigli su come garantire l’incolumità degli studenti durante i viaggi scolastici. Iniziamo con qualche dato, da quanto risulta nel 2018 il 96% delle scuole medie inferiori ed il 54% degli istituti di medie superiori hanno scelto un autobus come mezzo di trasporto per le gite sia nazionali che estere. L’utenza raccoglie, quindi, oltre 7 milioni di studenti e circa 500 mila docenti designati.
Continental quindi ha stilato queste norme che  possono essere attuate dalla docenza dai genitori rappresentanti e dai dirigenti scolastici. Innanzitutto deve essere richiesta dal dirigente scolastico la possibilità di ispezionare il mezzo in anticipo rispetto alla data di partenza, in questa occasione si possono valutare le condizioni effettive del mezzo e quindi verificare le condizioni interne del veicolo; verificare la presenza di cinture di sicurezza funzionantiverificare la presenza di estintori funzionantiverificare la regolare funzionalità dei fari e dei fanali; verificare l’integrità dei cristalli; Verificare la documentazione del veicolo, assicurazione RCA, bollo e certificato di revisione dell’autobus, ed ultimo ma non meno importante controllare lo stato degli pneumatici.

Durante il viaggio, si deve prestare particolare attenzione all’utilizzo del telefono cellulare da parte dell’autista avvenga solo con vivavoce o auricolari, ed ancora, che l’autista non assuma  alcolici, sostanze stupefacenti o psicofarmaci.

Inoltre è bene ricordare che le norme che regolano la circolazione degli autobus prevedono che un autista abbia 45min di riposo ogni 4.30 ore di tragitto e che i limiti di velocità consentiti per questi mezzi sono di 100km/h sulle autostrade, 80km/h nelle strade extraurbane e 50km/h nelle strade urbane.

Naturalmente qualora i dirigenti scolastici  siano intenzionati ad effettuare un ispezione preventiva più accurata possono contattare la Polizia Stradale che effettuerà il controllo per loro. Agli insegnanti spetta invece il compito di segnalare anomalie prima della partenza, e nel caso in cui si verifichi che il mezzo versi in condizioni inadeguate o difformi dalla preventiva ispezione, i rappresentanti d’istituto hanno il diritto di fermare la partenza e devono contattare la ditta di trasporto per richiedere l’adeguamento immediato o la sostituzione del mezzo.