Capitolo chiuso, finalmente! Renato Paratore tira un sospiro di sollievo e si mette alle spalle una situazione che stava diventando davvero insostenibile. Il 15 settembre scorso, gli ispettori dell’antidoping avevano bussato alla sua porta non trovandolo a causa della sua partecipazione all’Open d’Italia.
Terza inadempienza e, quindi, squalifica. Peccato, però, che Paratore si fosse sottoposto spontanemente ad un controllo proprio durante la manifestazione italiana, estinguendo dunque la suddetta inadempienza. Oggi, dunque, la procura antidoping del Coni ha creduto alla sua versione, secondo la quale furono dei problemi tecnici a impedire al golfista azzurro di aggiornare il luogo della sua reperibilità. Vicenda chiusa e lungo sospiro di sollievo, per Renato Paratore l’incubo è finalmente finito.