Golf-BMW International Open: vince l’argentino Romero, un grande Paratore chiude sesto

Renato Paratore chiude in sesta posizione il BMW International Open, torneo dell'European Tour vinto da Andres Romero

Renato Paratore ha offerto un’altra grande prova classificandosi al sesto posto con 275 (70 70 67 68, -13) colpi nel BMW International Open (European Tour) disputato al Golfclub München Eichenried (par 72) di Eichenried in Germania. Dopo la splendida vittoria nel Nordea Masters l’azzurro ha dato un nuovo saggio delle sue grandi qualità tecniche e della sua forza mentale, perché non era facile riprendere a questo livello. Invece Paratore ha saputo farlo portandosi in alta classifica nel terzo giro, dopo una partenza un po’ lenta, e poi attaccando nel turno conclusivo, senza mai mollare anche dopo qualche momento di difficoltà.

Ha vinto l’argentino Andres Romero (271 – 67 71 68 65, -17) che in un convulso finale ha avuto ragione dello spagnolo Sergio Garcia, dell’inglese Richard Bland e del belga Thomas Detry, secondi a un colpo (272, -16). Progressione inarrestabile quella del 36enne di Tucuman, che ha conquistato il secondo titolo nel circuito infilando sette birdie (senza bogey) nelle ultime undici buche per il 65 (-7). Nel suo curriculum anche un successo nel PGA Tour, uno nel Challenge Tour e 15 in Sud America.

Al quinto posto con 274 (-14) lo svedese Rikard Karlberg (suo l’Open d’Italia, 2015), e con lo stesso score di Paratore anche l’inglese Tommy Fleetwood. Non ha risposto alle attese lo svedese Henrik Stenson, 10° con 277 (-11), ma ha fatto peggio il tedesco Martin Kaymer, deludendo i fans di casa con l’uscita al taglio. Degli altri azzurri Nino Bertasio ha chiuso in 34ª posizione con 283 (70 72 68 73, -5) ed Edoardo Molinari in 73ª con 288 (72 70 71 75, par). Out dopo 36 buche Matteo Manassero, 86° con 144 (69 75, par).

Renato Paratore, che ha iniziato la gara al 47° posto e arrivando al sesto, passando nel secondo giro per il 23°, è andato subito a caccia di Garcia e di Bland, avanti di quattro colpi, e a metà turno ha dimezzato lo svantaggio, grazie a cinque birdie, a fronte di un bogey. Alla buca 10, però, la brusca frenata con un doppio bogey gli ha praticamente impedito di puntare al titolo. Non si è però demoralizzato. Ha subito reagito con un birdie e ne ha realizzato un altro in chiusura per il 68 (-4) che è valso il risultato di prestigio. Nino Bertasio ha messo insieme cinque birdie, due bogey e due doppi bogey per il 73 (+1) ed Edoardo Molinari  due birdie, tre bogey e un doppio bogey per il 75 (+3).