• Clive Mason/Getty Images
    Clive Mason/Getty Images
  • Clive Mason/Getty Images
    Clive Mason/Getty Images
  • Pool/Getty Images
    Pool/Getty Images
  • Pool/Getty Images
    Pool/Getty Images
  • Clive Mason/Getty Images
    Clive Mason/Getty Images
  • Peter Fox/Getty Images
    Peter Fox/Getty Images
  • Clive Mason/Getty Images
    Clive Mason/Getty Images
  • Pool/Getty Images
    Pool/Getty Images
  • Clive Mason/Getty Images
    Clive Mason/Getty Images
/

Mancava solo l’ufficialità, è arrivata in maniera clamorosa in Turchia. Lewis Hamilton è campione del mondo per la settima volta, grazie ad una gara pazzesca vinta in rimonta all’Istanbul Park. Non poteva non festeggiare con un successo re Lewis, che raggiunge nella leggenda Michael Schumacher a quota sette titoli, lassù dove mai nessuno si era spinto prima.

Hamilton
Pool/Getty Images

Un ciclo spaziale, un numero impressionante, giunto grazie ad una macchina assurda che comunque il britannico fa funzionare come nessuno. Prova ne è il disastro di Valtteri Bottas, quattordicesimo oggi in Turchia, un piazzamento che avrebbe permesso a Hamilton di festeggiare anche stando seduto sul divano. In pista Lewis però ci va e fa quello che vuole, i sette titoli lo confermano, sottolineando come il pilota Mercedes sia senza dubbio uno dei più forti della storia.

Hamilton e Vettel
Pool/Getty Images

Il GP di Turchia ne è l’ultima dimostrazione, una gara perfetta quella di Lewis, partita male ma finita alla grande, in trionfo davanti ad un super Sergio Perez. Bene oggi anche la Ferrari, con Vettel che sfrutta un errore di Leclerc all’ultima curva e si prende il primo podio di questa stagione, alle spalle di Sergio Perez. Solo quarto il monegasco, delusissimo dopo la bandiera a scacchi. Oggi però è il giorno di Lewis Hamilton, quello in cui diventa campione del mondo per la settima volta in carriera!