Sebastian Vettel sfoglia la margherita: anno sabbatico o nuova avventura dopo la Ferrari? Le strade percorribili dal tedesco sono solamente due, ma per intraprendere la seconda c’è bisogno di un progetto interessante e vincente, che non lo releghi nelle retrovie dello schieramento.

Chiuse le porte in Mercedes, dove è quasi scontata la conferma in blocco di Hamilton e Bottas, nelle ultime settimane si è aperto qualche spiraglio per un clamoroso ritorno di Vettel alla Red Bull, scuderia con cui ha vinto consecutivamente i suoi quattro titoli mondiali. Chris Horner è sempre stato molto categorico nel definire impossibile questa eventualità, ma Helmut Marko negli ultimi giorni è sembrato più morbido rispetto al team principal. “Al momento abbiamo contratti con Verstappen e con Albon, ma in F1 tutto può cambiare” l’ammissione del super consulente austriaco a F1-insider.com. Un’apertura vera e propria, che potrebbe spingere Vettel sulla strada verso Milton Keynes, dove troverebbe un cliente scomodo come Verstappen.

Quest’ultimo non ha posto però alcun veto nei confronti del tedesco, forte della sua posizione all’interno della Red Bull: “ho avuto Daniel come compagno di squadra, e penso che sia andata bene. Ma alla fine non sono io a decidere. Io non ho mai lavorato con Sebastian, dunque non ho idea di come potrebbe essere. Ma non penso possano esserci problemi. Tutti i piloti che arrivano in Formula 1 vogliono vincere. Alla fine ci sono molti buoni piloti, ma conta più la macchina del pilota. Negli ultimi 5 anni in tanti avrebbero vinto il campionato guidando una Mercedes“.
Due indizi fanno quasi una prova, dunque il fatto che il nome di Vettel circoli a Milton Keynes è già qualcosa. Le prossime settimane saranno quelle decisive e, se Albon non dovesse convincere, Marko non ci penserebbe due volte a dar vita ad un Vettel-bis, rendendo ancora più avvincente la stagione 2021.
