Per Jean Todt, la soluzione per restituire spettacolo ed adrenalina alla Formula 1 è chiara e semplice: attribuire alla FIA tutto il potere, sia decisionale che gestionale.

E’ questa la proposta del presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, convinto che solo riunendo nelle mani di un unico organismo l’intero potere si potrebbero offrire più emozioni e più pathos nei Gran Premi. “Rispetto l’attuale sistema di governo – ha spiegato Todt – e lo rispetterò finché sarò presidente, ma ritengo che la Fia dovrebbe avere pieni poteri sia come legislatore che come regolatore. Storicamente non è mai stato così, e io sono diventato presidente con questa situazione. Questo sistema va avanti da anni con tutti i suoi limiti. Per cambiarlo, però dovremo aspettare fino al 2020, quando ci sarà il rinnovo del Patto della Concordia (l’accordo commerciale che regola la partecipazione e il trattamento economico delle scuderie, ndr). Solo allora potremo riscrivere le regole. A meno che i team, i detentori dei diritti commerciali e noi della Fia, non decidiamo adesso, unanimemente, di cambiare tutto. In quel caso si potrebbe fare anche domani”.
