Il Gran Premio del Messico doveva rappresentare un importante passo in avanti nella caccia alla Mercedes, avvicinando sulla carta le frecce d’argento e provando a stabilire un evidente equilibrio in vista del 2016. Invece la gara sul circuito centroamericano ha rappresentato il momento più basso della stagione della Ferrari e soprattutto Vettel è parso nervoso, commettendo errori banali.

Ne è consapevole per primo il pilota tedesco che a Motorsport.com ha così detto: “È vero il Messico è stata probabilmente la peggior gara di quest’anno, sabato il passo era promettente. In Brasile e ad Abu Dhabi daremo tutto, l’obiettivo è stare ancora più vicini alla testa. Ci sono ancora due potenziali vittorie sul tavolo, benché non sia facile l’obiettivo è questo. La Ferrari ha svolto un lavoro eccellente, otto o nove mesi fa eravamo a 1″3-1″4 sotto i passo dei migliori, adesso siamo a mezzo secondo o meno. Abbiamo lavorato nel modo giusto”.
Due gare di vitale importanza che devono rappresentare il viatico migliore per la prossima stagione, quella che potrebbe rappresentare il sorpasso su Hamilton & co.
