Un addio ufficiale, pronto a consumarsi al termine di questa stagione 2020, depotenziata in maniera concreta dall’emergenza Coronavirus.

Sebastian Vettel e la Ferrari si lasceranno dopo sei anni di molti bassi e pochissimi alti, chiudendo un rapporto che tutti si immaginavano molto più esaltante rispetto a quello che poi è stato. La rigidità del tedesco nella trattativa di rinnovo ha indispettito e non poco i vertici del Cavallino, rimasti sorpresi dal no del quattro volte campione del mondo ai 12 milioni messi sul piatto per la stagione 2021. Essere equiparato a Leclerc non pare essere andato giù a Vettel, che non ha fatto nulla per celare il proprio malcontento, chiedendo un biennale alle cifre proposte dalla Ferrari. Un rilancio che ha contrariato il presidente John Elkann, il quale ha spinto Binotto a ritirarsi dalla trattativa chiudendo di fatto l’esperienza di Vettel a Maranello.
