E’ tutto pronto ad Abu Dhabi per l’ultimo atto della stagione 2022 di Formula 1. Alla vigilia della gara di domenica a Yas Marina, si è parlato ancora molto di quanto accaduto domenica scorsa in Brasile, in particolar modo dei problemi in casa Red Bull.
Ad Interlagos Verstappen si è rifiutato di cedere la posizione al suo compagno di squadra, Perez e, dunque, di aiutarlo nella lotta per il secondo posto Mondiale. Tra i motivi che hanno spinto l’olandese c’è l’incidente di Perez nelle qualifiche del Gp di Monte-Carlo: secondo Verstappen, infatti, il messicano avrebbe causato volontariamente il crash.
La versione di Perez
Oggi Sergio Perez ha raccontato la sua versione dei fatti su quell’incidente: “non l’ho fatto di proposito. Avete tutte le informazioni e potete già andare a vederle. Ho rischiato di schiantarmi già alla curva 1, tutti commettono errori a Monaco, o in generale nelle qualifiche. Le voci riguardanti una mia ammissione a Chris Horner ed Helmut Marko di essere andato a muro volontariamente a Monaco sono solo speculazioni dei media. Come ho detto, siamo tutti consapevoli di ciò che accade all’interno del team e vogliamo che tutto rimanga all’interno della squadra. Stavo inseguendo il tempo sul giro, lo potete rivedere, e stavo dando il massimo perché era l’ultimo tentativo del Q3. Si sbaglia solo se sei al limite e cerchi il tempo“, queste le parole del messicano, anche se alcune analisi hanno fatto emergere qualche dubbio sulla non volontarietà dell’incidente.
