In queste ore Niki Lauda sta lottando fra la vita e la morte. L’ex pilota della Ferrari si trova ricoverato all’ospedale di Akh in condizioni gravissime, dopo un trapianto di polmoni. L’età avanzata (69 anni compiuti a febbraio) e l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, rendono l’ennesima battaglia di Niki ancor più complicata. L’ex pilota austriaco, vincitore di 3 Campionati del Mondo, di vittorie ne ha raccolte tante, non solo frutto di imprese sportive. La vita di Lauda è stata fin qui un’incredibile testa a testa con la morte, segnato da sorpassi all’ultimo respiro che hanno visto l’ex ferrarista avere sempre la meglio. Il trapianto di polmoni di oggi arriva con una puntualità quasi grottesca, un giorno dopo il tragico anniversario del 1° agosto 1976. Ancora vivo il ricordo negli appassionati di F1 che quel giorno videro l’incidente del Nürburgring, nel quale Lauda rischiò di perdere la vita.
L’incendio della sua vettura lo lasciò col voltò sfigurato, i soccorsi liberarono i suoi polmoni dai fumi di benzina respirati mentre era bloccato nell’abitacolo e Lauda lottò per 4 giorni fra la vita e la morte, proprio a causa dei danni riportati ai polmoni. Stoicamente tornò in pista dopo soli 42 giorni, senza però riuscire a vincere il Mondiale. Impresa diventata addirittura un film, ‘Rush‘ diretto da Ron Howard e con Daniel Brühl ad interpretare il suo ruolo. Non lo fermarono nemmeno i due trapianti di reni, il primo avvenuto nel 1997 e il secondo nel 2005. Tre fra i più duri ‘GP’ mai vinti nella sua vita, in attesa del poker per il quale il grande Niki sta gareggiando in queste ore, non su una splendida monoposto, ma su un letto d’ospedale in Austria.

