MotoGp, Giacomo Agostini convinto: “Marquez? Sarà il nuovo Valentino Rossi. E su Rosberg…”

Intervistato in esclusiva dalla Gazzetta dello Sport, Giacomo Agostini ha analizzato vari temi, soffermandosi sul ritiro di Rosberg e su Valentino Rossi

Dici motociclismo e non puoi non pensare a lui, alla leggenda delle due ruote che ha riscritto record che difficilmente potranno essere battuti.

201-MV-Agusta-500-Giacomo-AgostiniDel resto, per Giacomo Agostini, parlano i freddi numeri: 15 Mondiali e 123 vittorie bastano per affidarli, senza remore, il ruolo di più grande motociclista di tutti i tempi. “C’è chi insiste a dire 122, ma un giornalista spagnolo rifece i conti e scovò quella in 750 che la FIM ha ufficialmente stabilito essere iridata, quindi…“. Pignolo Ago, ma le vittorie per i campioni sono dei piccoli scrigni in cui depositare le emozione di una determinata gara e, l’ex rider italiano, non ha intenzione di rinunciare a nessuna di quelle. A poche settimane dalla conclusione del Mondiale di MotoGp e a pochi giorni dal ritiro di Rosberg, Giacomo Agostini ha voluto analizzare questi temi nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

LaPresse/Photo4
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Non capisco perchè Rosberg abbia preso quella decisione. E mi chiedo: correva perché aveva una gran passione o solo per vincere un titolo? Ci vuole anche coraggio, avrà rinunciato almeno a 20 milioni. Ha lasciato una cosa che ho sognato da quando son nato, vedi Totti che a 40 ancora non smette…. Io quando mi sono ritirato ho pianto tre giorni. Nico ha fatto un po’ come Stoner, anche se per Casey il discorso è diverso. Però quando vedi qualcuno che ha il dono di essere un Michelangelo e lo butta via…“. Il discorso poi passa su Valentino Rossi: “abbiamo avuto entrambi questo gran dono. E anche lui ha la testa. Tutti i grandissimi atleti si assomigliano, bisogna essere un po’ “bastardi”, non puoi essere un gentleman, perché tu come obiettivo hai quel trofeo.

LaPresse/EFE
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E se lo sei, non vincerai mai. Chi oggi potrebbe battere o eguagliare il mio record di vittorie è Valentino. E poi Marquez, lui sarà il nuovo Rossi, ma non so se io sarò ancora qui. Valentino a quasi 38 anni sta facendo grandi cose, quest’anno è andato forte, è migliorato in qualifica, ma ha anche fatto quel paio di errori che lui poteva anche non fare. Rossi come Maradona? Dico una cosa che magari può sembrare cattiva: Maradona… grande. Però alla fine ha anche fatto cose che soprattutto per i nostri giovani non sono educative. La grande leggenda è quello che ha tutto.