La Williams è ufficialmente in vendita. Risultati sportivi deludenti, una situazione economica non di certo delle più floride e adesso anche l’impatto del Coronavirus sulle finanze di tutte le scuderie di F1, hanno spinto i vertici della scuderia ad optare per la cessione
Lo svela Claire Williams ai microfoni di Motorsport: “mio padre ha sempre messo la squadra al primo posto nelle sue priorità, occupandosi del personale, del business e del futuro, ed è ciò che stiamo facendo ora. Frank ha sempre operato cercando di mettere il team nelle condizioni di essere il più competitivo possibile, ed uno dei motivi per cui siamo arrivati alla scelta che abbiamo comunicato oggi è quello di attrarre investimenti, così da poter prepararci al meglio alla sfida dei nuovi regolamenti. Alla fine questo è ciò che conta per noi.
Problemi legati al Coronavirus? Non c’è un fattore chiave che ci ha portato a questa decisione. Abbiamo preso dei provvedimenti negli ultimi mesi al fine di assicurarci di mettere la Williams nella migliore posizione finanziaria in ottica futura, e questo è un passo del processo. Ci sono una serie di fattori che ci hanno portato a questa decisione. Al momento lasciamo aperte tutte le opzioni possibili, che si tratti di un investimento relativo alla cessione di una quota di minoranza o di maggioranza, o una vendita completa della società.
Non abbiamo fissato un periodo di tempo per il completamento di questo processo, ma vogliamo portarlo a termine entro i prossimi tre o quattro mesi. In Formula 1 le cose si fanno velocemente, e riteniamo di potercela fare in quel lasso di tempo. Siamo comunque completamente finanziati per disputare la stagione 2020”.
