Formula E, Agag mette in guardia la F1: “in pochi anni saremo il miglior campionato automobilistico del mondo”

Alejandro Agag è convinto che nel giro di dieci anni la Formula E diventerà il principale campionato automobilistico del mondo

sam bird
LaPresse/PA

Il Gp di Hong Kong ha dato il via alla stagione di Formula E, un campionato rivoluzionario che punta nel giro di pochi anni a superare nientemeno che la Formula 1. Aspettative altissime per Alejandro Agag, spagnolo di 47 anni che ha creato questa competizione… elettrica. All’atto della presentazione della quarta stagione, il genero dell’ex premier José Maria Aznar ha svelato le sue ambizioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

“Le aspettative non erano certo di essere dove siamo oggi, mi ricordo che all’inizio, quando ero in giro a cercare soldi, avevo un power point in cui era scritto che per la stagione 5 prevedevamo di avere 3 costruttori. Alla quarta ne abbiamo 9. Con Renault, Audi, Jaguar; e con Bmw, Mercedes e Porsche che stanno arrivando. Un effetto domino che ci sta sorprendendo, lo ammetto. Del resto è tutto il mondo che sta cambiando e lo sta facendo molto più rapidamente di quanto ci aspettavamo. Nelle nostra direzione. Correre a Roma? Per noi ha un significato enorme. La storia e il futuro. Ci provavamo da anni, ma non è facile con nessuna città. Il sindaco è importante, con Gianni Alemanno c’era un’intesa, ma non è stato rieletto. Ignazio Marino non ci ha dato segnali positivi. Con Virginia Raggi ce l’abbiamo fatta. Il futuro? Tra dieci anni saremo il principale campionato automobilistico del mondo, rappresenterà le macchine che saranno sulle strade. Verremo anche prima della Formula 1. Non ci sta più posto per nessuno. Dodici team è il massimo. Uno nuovo può entrare solo comprando uno dei team presenti, ma non costruttore c’è solo Techetaah. Marchionne? Mi piacerebbe molto che entrasse. Sarebbe il benvenuto. Per Maserati sarebbe perfetto”.