Formula 1 – Vettel senza peli sulla lingua in Austria: “le mie dichiarazioni dopo Montreal e le voci sul ritiro, vi dico tutta la verità”

Dalla gara sul circuito di Spielberg alle affermazioni post gara a Montreal: le sensazioni di Vettel alla vigilia del Gp d'Austria

Si accendono nuovamente i motori delle monoposto di Formula 1: a pochi giorni dal Gp di Francia, vinto da Lewis Hamilton al Paul Ricard, i piloti sono pronti a scendere di nuovo in pista, domani, per le prime prove libere del Gp d’Austria.

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photo4/Lapresse

La Ferrari vuole dimostrare di essere cresciuta e di poter essere competitiva e dare filo da torcere alle Mercedes. Nonostante il quinto posto della Francia, Vettel non perde l’ottimismo e la fiducia: “questo in Austria penso che sia uno dei più bei Gran Premi in calendario. Ma siccome sono tedesco, devo trovare sempre un motivo per lamentarmi e quindi dico che forse la pista se fosse un po’ più lunga sarebbe meglio… Ma per il resto questo Gran Premio è perfetto, e visto che non ho mai vinto qui, l’obiettivo è riuscirci”, ha affermato il tedesco a Motorsport.

La gara in Francia? In termini di ritmo, idealmente avrei potuto conquistare un terzo o un quarto posto”, ha continuato Vettel.

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Beh, non guardo indietro, ma sempre avanti. Se dovessi guardare alle ultime gare, ovviamente non potrei che dire che per noi non sono stati dei bei Gran Premi. Non avevamo il ritmo ed altre mancanze, ma non è il mio modo di affrontare le cose. Non vedo l’ora di andare avanti, so che questa squadra è forte, so che ci sono molte idee, molte cose che stiamo pianificando di aggiornare sulla monoposto, e ovviamente speriamo che funzionino. Ma non sono stupido, e so che il tempo passa e non siamo davanti alla Mercedes, ma credo che domenica possa succedere di tutto. Avremo alcune cose da provare domani, e verificheremo meglio anche componenti che abbiamo messo in macchina la scorsa settimana”, ha aggiunto il ferrarista, tornato sulle sue affermazioni post gara a Montreal: “in realtà ho detto che non è lo sport di cui mi sono innamorato. È da bambino che ti innamori delle macchine e dei piloti, avevo poster di Michael nella mia stanza! Da bambino sei molto puro, non pensi alle regole, non sei interessato a sapere se qualcuno è in sovrappeso o sottopeso, legale o illegale, ti piace solo vedere i piloti correre. È questo ciò ho cercato di esprimere”.

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Infine non poteva mancare un commento sui continui rumors riguardo un suo ritiro imminente: “se dovessi dare sempre una risposta alle speculazioni… sarei qui a parlare a lungo, e sinceramente non ne ho voglia. Adoro correre, penso che le monoposto siano molto divertenti da guidare, e molto veloci, le più veloci che abbiamo mai avuto. Poi possiamo chiederci: si può fare di meglio? Penso di sì. Dipende da me? Fortunatamente no. Ma vedremo cosa porterà il futuro. In merito alla prima presenza, sono qui adesso e per quanto ne so, sarò qui anche l’anno prossimo”.