I tifosi Ferrari sono pronti per un nuovo weekend di gara di fuoco: dopo la vittoria di Leclerc in Belgio, i ferraristi sperano in un nuovo successo anche in Italia, sulla pista di Monza. Accolto da un calorosissimo pubblico a Milano, Vettel ha così raccontato ai microfoni Sky le sue sensazioni: “sì, siamo carichi. A Monza è sempre molto emozionante, c’è tanta gente, tanti tifosi. L’ovazione nei miei riguardi? Monza è sempre così, normalmente non lo è. Ed è un piacere. Vogliamo fare molto bene qui dopo Spa, abbiamo anche una macchina forte. La prima vittoria ottenuta in Belgio è importante per la squadra e per Charles. E’ stato un anno difficile per noi, non siamo contenti di come è andata, per questo siamo felici di come sia andata a Spa. Speriamo che anche qui vada in maniera simile, con un’altra nostra bella gara molto forte“.

“Iniziare questa carriera senza il supporto della famiglia non è possibile. La RedBull mi ha aiutato tanto e non ho mai avuto bisogno di un manager. Sono sempre libero“, ha aggiunto il tedesco.
“Per noi la Ferrari è unica. Anche quando ero bimbo, in tv c’era sempre Michael (Schumacher, ndr) con la macchina rossa che vinceva… Arrivare qui è stato un sogno, penso sia difficile trovare un modo per descrivere la Ferrari. E’ uno ‘state of mind’“, ha continuato il ferrarista prima di aprire una parentesi sul rapporto col suo compagno di squadra: “è molto importante che lavoriamo insieme, per lo sviluppo della macchina. Non mi piace che fuori la macchina ci sia casino, non è giusto. Alla guida lui è forte, lo è stato più di me a Spa e questo non mi piace… Spero la cosa si inverta a Monza. Lui è molto veloce e guida diversamente da me, c’è sempre da imparare“.
Infine sul weekend di gara brianzolo ha concluso: “favoriti? Forse un po’ lo siamo. C’è il rischio pioggia? Il meteo può essere determinante ma non possiamo farci niente“.
