La stagione 2019 di Formula 1 non ha ancora regalato alla Ferrari grandi soddisfazioni: solo Verstappen è stato in grado di interrompere il dominio Mercedes, prendendosi la vittoria al Red Bull Ring, dopo una manovra che ha fatto tanto discutere.

L’olandese della Red Bull ha effettuato un sorpasso su Leclerc, spingendolo fuori pista, che ha fatto perdere al monegasco della Ferrari una vittoria quasi certa. Anche Angelo Sticchi Damiani ha voluto dire la sua riguardo quanto accaduto in Austria: “agli italiani avrebbe fatto piacere che Vettel avesse vinto in Canada e che Leclerc avesse vinto in Austria ma queste cose capitano. Questa volta è capitato alla Ferrari, la prossima volta capiterà a Mercedes o a Red Bull: non facciamo però delle dietrologie che non esistono, tutti vogliono che vinca il migliore. Dalla Federazione, dal promotore e da tutto il mondo“.

“Io sono vice presidente della Fia, come tale non posso parlare e nè tanto meno posso permettermi di criticare l’operato degli steward. Gli steward si muovono in assoluta autonomia, secondo la buona fede e secondo la loro competenza. Poi come tutte le persone di questo mondo possono sbagliare, non so se in questo caso abbiano sbagliato o meno. A volte ci sono delle piccole situazioni complesse in cui la decisione è un po’ più difficile ed è difficile stabilire la volontarietà di una certa azione o se effettivamente c’è stata o non c’è stata questa cosa. Capitano anche dei dispiaceri, anche dei momenti di grande sofferenza per chi ama la Ferrari e chi sperava che arrivasse la prima vittoria per Vettel in Canada e per Leclerc in Austria“, ha continuato il presidente dell’Aci a margine della presentazione della settantaduesima edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti che si disputerà a Cortina dal 18 al 21 luglio.

“Siamo convinti che la Ferrari ritroverà la via della vittoria, ha due piloti molto bravi e parliamo anche del nostro Antonio Giovinazzi che ha conquistato il suo primo punto nel campionato del Mondo e sta dimostrando di essere all’altezza di Kimi Raikkonen a parità di macchine e questa è una grande soddisfazione: vedere non solo tricolore sulla tabella dei partenti, ma vedere un italiano che combatte per le prime dieci posizioni. Leclerc e Vettel si rifaranno sicuramente a Silverstone e a Hockhenheim“, ha concluso.

