Formula 1 – La minaccia del tifone e i problemi interni in casa Ferrari, Leclerc sincero: “Seb? Abbiamo discusso e…”

A tutto Leclerc: dal tifone Hagibis agli ordini di scuderia. Le parole del giovane monegasco della Ferrari nella conferenza stampa del Gp del Giappone

E’ tutto pronto a Suzuka per un nuovo weekend di gara: i piloti della Formula 1 hanno incontrato oggi la stampa per raccontare le sensazioni con le quali arrivano al nuovo appuntamento stagionale. Sensazioni positive per Leclerc in Giappone, nonostante la delusione del Gp di Sochi:le cose stanno andando bene da quando siamo tornati dalle vacanze, la macchina dà buone sensazioni, abbiamo fatto quattro pole ed è stato bello, le ultime gare non sono andate come volevamo ma non ci sono motivi perchè non possiamo essere competitivi anche questo weekend- Dobbiamo concentrarci sul venerdì, sabato sembra sarà molto i nsidioso se non impossibile guidare“, ha esordito in conferenza stampa.

leclerc vettel
Lapresse/AFP

Il giovane monegasco ha poi aperto una parentesi sulle difficoltà interne recentemente vissute nel team, tra ordini di scuderia e reazioni focose: “ci sono stati dei fraintendimenti, ora abbiamo discusso ma è tutto molto chiaro, dall’esterno è sembrata una cosa enorme ma è tutto risolto. Avevo altre cose da fare quando Vettel era a Maranello, non ci siamo incontrati lì, ma mi sono incontrato con Mattia e lui aveva parlato con Seb il giorno prima. Credo che come team è sempre la priorità fare il bene del team, ma come in ogni team Seb vuole battermi e io voglio battere lui ma la priorità è il bene del team. Credo che fosse chiaro fin dall’inizio della stagione che dobbiamo obbedire agli ordini di scuderia, abbiamo parlato tutti per fare in modo che la situazione non si ripeta in futuro“, ha aggiunto.

Leclerc
Lapresse

Successivamente il ferrarista ha aperto una parentesi sulle previsioni meteo allarmanti, secondo le quali sabato si rischia addirittura di non poter proprio scendere in pista: “se il tifone dovesse arrivare qui sarà impossibile guidare, abbiamo sempre girato in piena sicurezza, ci hanno sempre chiesto cosa pensavamo quando andavamo in macchina“.

Adoro il primo settore, non puoi commettere errori, il fatto che devi essere preciso e che puoi spingere al massimo lo rende speciale, mi piace guidare qui“, ha concluso.