Uno dei weekend di gara più affascinanti del calendario è ormai alle porte: i piloti di Formula 1, in lutto per la scomparsa di Niki Lauda, sono pronti per dare il via ufficiale al Gp di Monaco. Come da tradizione, i campioni delle quattro ruote sono stati protagonisti oggi, di mercoledì anzichè di giovedì, degli incontri con la stampa per raccontare le sensazioni con le quali arrivano al nuovo weekend di gara.
Dopo un dominio Mercedes da record, col team di Brackley che ha messo a segno ben 5 doppiette consecutive, la Ferrari arriva a Monaco motivata a far bene. Charles Leclerc, in particolare, ha una motivazione in più per puntare ad un buon risultato, considerando che gareggerà in casa, davanti al suo pubblico.

Il giovane ferrarista ha esordito in conferenza dedicando un pensiero a Niki Lauda: “io non ho avuto tante opportunità di parlare con Niki, ma quando l’ho fatto è sempre stato gentile e molto disponibile con me, e anche molto umile, se pensiamo ai risultati che aveva raggiunto. E’ un grande esempio per lo sport in generale e ci mancherà tantissimo“.

Leclerc ha poi raccontato le sensazioni che prova alla vigilia del suo Gp di casa: “i gran premi di casa sono sempre speciali e questo lo è ancora di più, arrivo qui vestito di rosso, con la Ferrari, e anche con l’opportunità di ottenere un ottimo risultato. Spingeremo, l’inizio della stagione è stato difficile per noi, le curve a bassa velocità non sono state il nostro punto di forza a Barcellona, Montecarlo è solitamente molto difficile, cercheremo di dare una svolta, non sarà semplice per noi, ma sicuramente daremo tutto. Credo che tutti gli altri piloti sono più famosi di me, sono monegasco, è diverso, ma gli altri vivono qui, gli abitanti sono abituati, a Montecarlo durante l’anno non mi fermano più di tanto in città, durante il weekend di gara è diverso perchè ci sono tanti turisti. E’ qualcosa di speciale poter guidare in queste strade, sono le stesse che percorrevo col bus per andare a scuola. Il mio primo ricordo probabilmente è un’immagine che mi è rimasta impressa, ero con un amico stavamo giocando con le macchinine e guardavamo il Gp, Schumacher era in Ferrari e sognavo e speravo di essere al suo posto un giorno ed è bellissimo poter essere a casa a gareggiare con la Ferrari“, ha raccontato.

Il giovane monegasco si è poi soffermato sulla crescita del team Ferrari, sulle novità provate al Montmelò: “credo che durante i test abbiamo capito alcune cose, non sufficienti per arrivare al livello della Mercedes, ma abbiamo capito alcune cose, pensiamo di poter aver guadagnato un po’ di tempo, non abbastanza, ne abbiamo bisogno ancora un po’ per capire i problemi che abbiamo. L’atmosfera all’interno del team è piuttosto calma, stiamo lavorando tutti molto sodo, gli ingegneri stanno cercando di capire e spingere il team al progresso, ma siamo tutti piuttosto calmi, vogliamo migliorare, spingiamo al massimo, ma la serenità non deve venire a mancare e finora è così“,

“Io ho guidato solo una volta sola qui in F1, la sensazione è stata di estrema velocità, in nessun altro circuito ho provato sensazioni simili a quelle provate qui in qualifica, sembra quasi una pista di kart, non hai un momento per riposarsi, penso che il giro di qualifica sia il momento più bello del weekend per un pilota. Diciamo che Monaco sull’asciutto è una lotteria a volte, se dovesse piovere questo fattore si incrementerebbe, sarà sicuramente emozionante se dovesse piovere, se ci potesse aiutare non lo so, sarebbe bello per cambiare le carte in tavola, sarebbe bello“, ha concluso Leclerc.
