Dopo l’ennesima doppietta Mercedes della stagione, arrivata sul circuito del Gp di Francia, la Ferrari si lecca le ferite e cerca di trovare il giusto approccio alla gara del gran premio d’Austria. In conferenza stampa Charles Leclerc ha ammesso di essere consapevole del gap che divide le due scuderie, spiegando però che non intende arrendersi finchè non ci sarà la certezza matematica di non poter più superare le Mercedes in classifica: “se penso di porter dare maggior filo da torcere alla Mercedes rispetto al Gp di Francia? Al momento è molto difficile perchè loro sembrano molto veloci e lo sono stati estremamente in Francia. Noi ci stiamo concentrando su noi stessi, cercando di fare il meglio possibile, però ad essere onesti è molto difficile raggiungere il loro livello.

Fiducia per il secondo posto dello scorso weekend? Abbiamo faticato molto con il secondo set di gomme, abbiamo gestito bene la nostra gara, mentre loro hanno avuto un po’ di blistering. Questo dimostra che tutto è possibile. Però è difficile riuscire a sfidarli alla pari se loro non avranno dei problemi. Noi stiamo cercando di fare il miglior lavoro possibile. Da parte mia è stato un buon weekend, venivo da alcuni difficili, ora devo continuare a lavorare. Migliorato l’approcccio alle qualifiche? Credo di sì, è una questione di approccio generale, non c’è qualcosa di particolare che ho cambiato in me stesso al Paul Ricard, ma i cambiamenti sono stati positivi. Spero di poterlo dimostrare anche qui.
La pista del Gp d’Austria? La adoro è una delle mie preferite. Mi piace tantissimo che sia corta, mi ricorda gli anni del kart e non c’è alcuna pressione aggiuntiva nelle qualifiche, mi diverto a girare qui.
Gara a Londra meglio che a Silverstone? I circuiti cittadini sono i miei preferiti, ma Silverstone è uno dei migliori per la F1 e mi dispiacerebbe non vederlo più in calendario, dunque preferirei restare a Silverstone.

Rosberg pensa che non abbiamo possibilità di recuperare il gap con la Mercedes? Noi ci crediamo fino alla fine. Siamo consapevoli che il gap è piuttosto ampio, ma noi non molleremo finchè non ci sarà la certezza matematica di aver perso. Su costa sto lavorando durante le qualifiche? Sull’approccio e sull’assetto, nel cercare di anticipare l’evoluzione della pista. In passato quando è successo nel Q1 mi sentivo bene, ma nel Q2 e nel Q3 mi sentivo peggio. Quindi devo cercare di analizzare e cercare di capire cosa devo lasciare da parte nel Q1 per avere la macchina nella condizione migliore nel Q3“.
