Il momento magico di Charles Leclerc continua. Il giovane pilota Ferrari firma il miglior tempo del Gp di Russia e conquista la pole position anche sul tracciato di Sochi, la quarta consecutiva (l’ultimo a riuscirci in Ferrari fu Michael Schumacher!) e la sesta dell’anno, due in più di Hamilton e Bottas. Alle sue spalle si sono classificati Hamilton e Vettel.
Nel post gara Leclerc si è detto contento del risultato raggiunto: “la macchina mi ha dato delle sensazioni fantastiche, è una bella sensazione tornare in pole. Non so se questa però sia la miglior pista dalla quale partire in pole perchè il rettilineo è molto lungo dopo la partenza. Domani la partenza sarà molto importante, come sempre, però qui ancora di più a causa del lungo rettilineo. È comunque il miglior posto dal quale partire. Ultimo ad aver fatto 4 pole in Ferrari Michael Schumacher? Sensazione speciale, però non voglio pensare a queste statistiche per ora e concentrarmi sul mio lavoro. Domani c’è una lunga strada da fare, la simulazione di gara è stata buona e le cose si sono messe bene per domani“.
Hamilton, visti i limiti della Mercedes sul rettilineo, è soddisfatto del secondo posto: “è stata una sessione di qualifica incredibile perchè i nostri avversari sono stati incredibili sui rettilinei, sono riusciti a portare la macchina ad un livello esagerato, hanno qualcosa di più rispetto a noi, sembrano dei jet. Io ho dato tutto quello che avevo, il team ha fatto un lavoro grandioso. Abbiamo continuato a spingere senza mollare, non mi aspettavo di poter arrivare in prima fila e sono contento di esserci riuscito. Sapevamo che loro hanno questa potenza in più, abbiamo provato a cercare qualcosa di diverso. Nelle ultime gare abbiamo provato a cercare qualcosa di diverso, nelle ultime gare siamo sempre rimasti dietro dall’inizio alla fine e abbiamo avuto la possibilità di optare per un’altra strategia. La strada è lunga per la curva 1, non è sempre la cosa migliore partire con la gomma dura, cercherò di prendere la scia e cercare di superare Charles facendo una buona partenza“.
Vettel sorride a metà: “non sono del tutto contento, non ho estratto il massimo dalla macchina. Quello che è successo nel Q1 mi ha un po’ rovinato la sessione, ma poi fino al Q3 abbiamo messo tutto a posto. Abbiamo una strategia di gomme diversa rispetto alla Mercedes, la velocità c’è e cercheremo di tenere il passo. Sicuramente bisogna partire bene, poi ci si preoccupa del resto. Partendo da dietro avremo un potenziale vantaggio, vedremo come va“.

