Formula 1 – Hamilton troppo lento in regime di safety car? Ecco perchè Lewis non è stato punito

Nessuna penalizzazione per Lewis Hamilton al Gp di Germania: l'analisi dettagliata del direttore di gara Masi

Il Gran Premio di Germania è stata la prima gara deludente per le Mercedes dopo un inizio di stagione brillante, nel quale il team è sempre andato a podio o con entrambi i piloti o con uno solo dei due. Ieri Bottas non è riuscito a completare la sua gara a causa di un incidente, mentre Hamilton ha chiuso all’undicesimo posto ma ha poi beneficiato delle penalizzazioni dei piloti Alfa per salire al nono e conquistare due punticini preziosi.

A proposito di penalizzazioni, in tantissimi si domandano come mai non sia stato preso alcun provvedimento nei confronti proprio del britannico della Mercedes, investigato durante la gara perchè troppo lento in regime di safety car.

La motivazione va ricercata nel delta, che secondo il regolamento i piloti devono rispettare fin a quando la Safety Car non ha attraversato la linea a lei dedicata per la seconda volta. .

E’ stata un’anomalia, fondamentalmente a causa di com’è pensato e strutturato il sistema. Quindi non abbiamo preso alcun provvedimento ai danni di Hamilton. In effetti nei primi 2 giri dietro la Safety Car devi rispettare il tempo delta per recuperare in maniera efficace il ritardo. L’anomalia era che tutti gli altri erano al loro terzo giro, mentre Lewis era al suo secondo giro, dunque doveva rispettare ancora il delta mentre tutti gli altri attorno erano tornati a spingere per raggiungere la Safety Car“, ha analizzato Michael Masi a Motorsport.

Parlando con alcuni direttori sportivi, posso dire che questa è una situazione che non abbiamo mai visto prima. Quindi è qualcosa che dobbiamo guardare bene in generale per il futuro“, ha concluso il direttore di gara della F1.

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