La prima giornata di prove a Monza ha lasciato un pizzico di soddisfazione alla Ferrari, che ha piazzato la monoposto di Leclerc in testa alla classifica dei tempi, con Vettel che invece è riuscito a migliorare dall’ottavo posto delle FP1 al terzo delle FP2.

“Il nostro vantaggio è superiore in qualifica rispetto che in gara e sappiamo anche i motivi. In Belgio abbiamo fatto una bella gara e a Monza possiamo sfruttare ancor di più la nostra velocità in rettilineo. Però a Spa abbiamo vinto con un solo secondo di margine su Hamilton. Per ripeterci, servirà essere perfetti“, ha commentato Mattia Binotto ai microfoni Sky.
Il team principal Ferrari ha aperto poi una parentesi sulla nuova power unit: “non possiamo mai essere tranquilli. L’affidabilità è stato un nostro punto debole quest’anno. Il problema riscontrato da Antonio a Spa è capitato a un chilometraggio basso. Un problema che crediamo sia indipendente dal secondo o terzo motore, dobbiamo valutarlo attentamente“.

Successivamente, Binotto ha fatto una profonda analisi sul rapporto interno in casa Ferrari: “tra Vettel e Leclerc non c’è un ordine chiaro o netto. Noi dobbiamo solo fornire loro l’auto migliore possibile. Avere due piloti di punta è un bel problema da gestire e ce lo auguravamo a inizio anno, si è creato un bel clima e la consapevolezza che viene prima la squadra. Il Belgio ha dimostrato che quando c’è bisogno di aiutarsi ci siamo, il gesto di Seb è da campione del mondo ma non non è scontato nè banale, lo ha fatto con piacere. Noi non abbiamo promesso una doppietta ma ci sono auspici per fare bene. In Belgio abbiamo vinto con solo un secondo di vantaggio su Hamilton, vuole dire che non c’e’ margine. Serve quindi un weekend perfetto per vincere ed e’ tutt’altro che scontato. Non vogliamo fare proclami, ma vincere più gare possibili da qui al termine della stagione”.

