“Cosa portiamo a casa dal 2025 e che cosa serve per andare nel 2026? Penso che da ogni singola stagione puoi imparare qualcosa. Non è una questione di risultati o di posizione. Puoi vincere delle gare, ma c’è sempre una lunga lista delle cose su cui lavorare. E penso che la lista alla fine sia la stessa dopo la stagione 2024. Sicuramente è stata un’annata difficile. Abbiamo avuto una partenza difficile con i test in Bahrain, poi la squalifica in Cina. Questo ci ha messo probabilmente un po’ in una posizione di svantaggio. Abbiamo avuto una buona ripresa e abbiamo iniziato a tenere la situazione sotto controllo, ma già alla fine di aprile eravamo 110 punti dietro la McLaren. E penso che sia stata giusta la decisione a quel punto della stagione di focalizzarci sul 2026”. Lo ha detto il team principal della Ferrari Fred Vasseur a Sky Sport nel tradizionale saluto di fine stagione.
“Il messaggio di fine anno, ma penso che abbiamo passato così tante ore insieme che siamo completamente allineati, è che tutti noi sappiamo che la stagione non è stata buona. Abbiamo avuto tempo di discutere sul perché. Ma il messaggio è che il 2026 è una storia completamente diversa. Nuovo telaio, nuovo motore, nuova batteria, nuovo carburante, nuove gomme, nuovo tutto”. Il 23 gennaio ci sarà la presentazione della nuova monoposto e sul 2026 Vasseur poi ha aggiunto: “È quasi la stessa squadra. Penso che il 2026 sia una grande opportunità per tutti i team in griglia, noi compresi. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su questo progetto. C’è una buona collaborazione tra la parte del telaio e quella del motore. È una vera sfida, ma anche una grande occasione dal punto di vista ingegneristico. Vediamo dove saremo in Bahrain con i test e poi in Australia. Penso che sarà una stagione completamente diversa rispetto a questa appena conclusa. La classifica che avremo in Australia potrà cambiare sostanzialmente gara dopo gara perché il tasso di sviluppo sarà enorme. Questo vuol dire che non importa il risultato dell’Australia, dovremmo concentrarci subito sulla seconda gara e cercare di portare aggiornamenti per la macchina. Non sarà una questione di vittoria o meno, l’attenzione sarà sempre sugli sviluppi e sulla velocità degli sviluppi. Sarà un approccio diverso, ma è una bella sfida per il team”.

