Grandi emozioni domenica scorsa in Australia: Sebastian Vettel ha riportato la Ferrari sul gradino più alto del podio al debutto stagionale.
Adesso i piloti si preparano per disputare la seconda sfida della stagione 2017 di F1 in Cina, dove sicuramente la Ferrari andrà a caccia di conferme, mentre la Mercedes tenterà di riscattarsi dopo il secondo e terzo posto australiani.

Soddisfatto, felice ma anche sorpreso per il successo della Rossa Alex Zanardi: “si e aperta, almeno per me, in modo inaspettato. La domanda che mi ponevano sempre era “Cosa farà la Ferrari? Lotterà per il Mondiale?”, e non è che uno può rispondere secondo il proprio auspicio. Argomenta secondo quello crede, indipendentemente che questo piaccia o meno. Io non ero assolutamente convinto che la Ferrari avrebbe potuto iniziare il Mondiale in questo modo, invece è andata benissimo. Sono logicamente felice, per loro e per tutti gli italiani, che sono ovviamente grandi supporter della Rossa. La stagione è lunga, però si preannuncia abbastanza appassionante, perlomeno nella s?da a due marche. Poi non dimentichiamoci della Red Bull, che è partita così così, ma secondo me ci saranno anche loro“, ha dichiarato ad Autosprint

“I primi tre all’arrivo in Australia sono tutti piloti dotati di grande talento. Magari quello più estroso, cioè Hamilton, ha alti e bassi, ma parliamo sempre all’interno di margini molto ridotti, visto che quando ha la giornata storta arriva comunque secondo. Bottas non ha un compito facile, ma nessuno si aspetta che faccia I’Hamilton e quindi questo magari lo conforterà. E sono convinto che prima della ?ne dell’anno anche lui proverà a vincere qualche gara. Però, a rischio di essere scontato e banale, dovessi scegliere tra uno dei due è ovvio che ad occhi chiusi punterei su Hamilton.

Vettel non lo scopriamo oggi. Non solo è in uno stato di forma strepitoso ma, secondo me, è anche un pilota che quando ha l’occasione trova anche qualcosina in più per fare la differenza. E a Melbourne lo ha dimostrato. Ràikkònen non c’è dubbio che sia un pilota che in velocità non è secondo a nessuno, però ha avuto tanti alti e bassi ultimamente. Nel primo round e apparso abbastanza distante da Sebastian. Poi lui stesso ha ammesso di aver avuto dei problemi a cui hanno pian piano trovato soluzione, ma il weekend passa molto rapidamente. Ed io stesso questo l’ho vissuto e lo so bene. Mi auguro sia vero che abbiano trovato il bandolo della matassa, perché avere due piloti separati da pochi centesimi a litigarsi il primato è quello che serve ad una organizzazione di vertice in Formula Uno ber poter puntare al risultato“.
