Sono passati due giorni ormai dall’annuncio shock di Nico Rosberg: il tedesco ha deciso infatti di ritirarsi dalla F1 dopo poco meno di una settimana dalla vittoria del suo primo titolo Mondiale. Ieri, a Sindelfingen, presso la fabbrica della Mercedes si è tenuta una grande festa con giro d’onore per Nico Rosberg e Lewis Hamilton, ma erano presenti anche Esteban Ocon e Pascal Wehrlein. Non potevano ovviamente mancare il presidente non esecutivo Niki Lauda e il team principal Toto Wolff.
Quest’ultimo non ha nascosto un pizzico di delusione nel commentare la decisione presa dal tedesco delle Frecce Argento: “sono deluso perché Nico rappresentava uno dei punti di forza della scuderia, un elemento importante nel nostro meccanismo. E’ stato un grande shock per tutti, i suoi tecnici, i suoi meccanici, ma al tempo stesso dobbiamo rispettare la sua decisione. In un mondo dove si accetta un impiego pensando solo a ciò che si può guadagnare, lui ha fatto una scelta di cuore. E’ stato onesto: non provava più passione per correre e ha lasciato“, ha dichiarato Wolff in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Il team principal Mercedes ha poi ammesso di aver ricevuto tantissime telefonate dopo che Rosberg ha reso pubblica al mondo intero la sua decisione: “dopo l’annuncio di Rosberg sono stato bersagliato di telefonate. Mi ha chiamato l’80% dei piloti di F.1. Chi non l’ha fatto, Raikkonen e Kvyat, è solo perché non ha il mio numero!“.

L’austriaco poi inizia a guardare al futuro e a chi potrebbe prendere il posto di Rosberg in Mercedes: “abbiamo almeno tre strade che possiamo seguire: la prima è pensare ad avere un numero 1 e un numero 2; un po’ come la Ferrari ai tempi di Schumacher e Massa. Ovvero assumere un pilota che garantisca punti per il Costruttori; la seconda ipotesi è quella di valorizzare i nostri giovani, Ocon o Werhlein. In fondo altri team hanno dato una chance a ragazzi come Verstappen e Vandoorne. La terza strada è quella di tornare sul mercato per cercare un altro top driver. E poi una quarta ipotesi…che dico solo se la inquadriamo come scherzo, qual è in realtà. Potremmo offrire la macchina a Valentino Rossi oppure a Jorge Lorenzo, che l’ha provata e mi è piaciuto tantissimo. Ma c’è libero anche Sebastien Ogier (iridato Wrc appiedato dal ritiro Vw; n.d.r.) oppure José Maria Lopez (campione Wtcc; n.d.r.). Potremmo organizzare un provino, che gliene pare?“, ha scherzato Wolff.

Sulle voci invece di un posto a Vettel e ad Alonso Wolff poi dice: “non è mia intenzione interferire nelle questioni interne della Ferrari e non so neppure se Sebastian abbia realmente intenzione di venire da noi. Che cosa farebbero Ferrari e McLaren senza Vettel e Alonso a dicembre? O la Williams senza Bottas? No, la 3a ipotesi di cui parlavo è quella che mi piace meno“.

“Lunedì sarò a Brackley e riunirò Ron Meadows (il direttore sportivo; n.d.r.), Andrew Shovlin (il capo degli ingegneri, n.d.r.) e una serie di tecnici di primo livello e cominceremo a lavorare per trovare la soluzione migliore. E’ una nuova ed eccitante sfida. In fondo, anche se abbiamo vinto 19 corse, questa è stata una stagione davvero molto complicata, ricca di ostacoli“, ha concluso Wolff.
