F1, Charlie Whiting spiega: “l’episodio Hamilton-Sirotkin? Vi dico perchè non abbiamo punito Lewis”

Il direttore di Gara ha catalogato l'episodio tra Hamilton e Sirotkin come un fraintendimento tra i due piloti, entrambi impegnati nel loro out lap

L’episodio avvenuto tra Lewis Hamilton e Sergej Sirotkin durante le qualifiche del Gp del Brasile ha fatto discutere, soprattutto la decisione dei commissari di gara di non mettere sotto investigazione il pilota della Mercedes.

photo4/Lapresse

Una scelta che Charlie Whiting ha voluto spiegare, intervenendo in prima persona sulla questione: “il fattore predominante che ha portato gli stewards a non indagare è che entrambi i piloti erano nel loro giro di lancioHamilton è stato informato dalla squadra che Sirotkin era dietro di lui, ma anche che si trovava nel suo out lap, e quindi ha pensato di poter preparare il suo giro lanciato prendendo spazio dalla vettura davanti. Poi Lewis ha visto arrivare una vettura ad alta velocità in uscita da curva 11 e, pensando che questa fosse nel suo giro veloce, ha cercato all’ultimo di spostarsi e lasciare libera la traiettoria, ma Sergey aveva già iniziato la sua manovra per passarlo all’interno ed è successo quello che tutti abbiamo visto. Per me è stato solo uno sfortunato fraintendimento, nella mia mente è stato subito chiaro quanto fosse successo, cioè che nessuno avesse fatto qualcosa di sbagliato. Ne ho discusso con gli steward chiedendo se avessero voluto indagare, ma anche loro hanno ritenuto che non ve ne fosse la necessità”.

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